Il Giulianova pensa già al futuro: la società punta sul ripescaggio

Il club del presidente Mucciconi pronto a versare la fideiussione per chiedere l’ammissione in D La dirigenza verso la conferma in blocco per allestire la squadra a prescindere dalla categoria
GIULIANOVA. Non si piange sul latte versato. Ma un po’ di rammarico c’è, dopo la prestazione nella finale di ritorno in Toscana. Il Giulianova è stato non solo all’altezza, ma ha giocato veramente bene, ha creato occasioni e subito poco. Senza Scognamiglio e Bittaye, supportati dall’immancabile popolo giuliese che ha dato ancora una volta spettacolo, è passata in vantaggio, si è fatta raggiungere dieci minuti dopo, e ha avuto occasioni nella ripresa, mostrando una buona condizione fisica anche con l’entrata in campo di “rincalzi” più offensivi come Marchionni, Piccioni e Pera. E allora il pensiero torna alla partita di andata, dove probabilmente la squadra di Pagliaccetti è incappata in una serie di episodi negativi, tra cui l’indisponibilità di Luca Cognigni e la condizione fisica precaria Francesco Di Paolo.
Lo si è visto domenica, dove non solo l’attaccante marchigiano è andato a rete e sfiorato il raddoppio, ma ha creato profondità e apprensione oltre a dare un senso logico alla manovra di attacco. E lo stesso Di Paolo è andato vicino alla realizzazione su calcio da fermo. L’applauso di fine gara che la società toscana e il pubblico di fede biancorossa ha tributato agli ospiti, rende l’idea di quella che è stato il comportamento del sodalizio giuliese. Il tecnico Angelo Pagliaccetti, pur soddisfatto della prestazione, ha riconosciuto gli errori fatali commessi nella gara di andata, che hanno compromesso l’esito del ritorno, ma è anche cosciente di aver fatto di tutto domenica, dove è mancato solo il risultato.
Svanita la serie D sul campo, la società non ha alcun dubbio nel perseguire la via del ripescaggio. È vero che bisogna versare una cauzione di garanzia “importante”, ma è anche vero che di fideiussione si tratta, ovvero di soldi che poi tornerebbero al mittente. Del resto la presidenza, per bocca di Alessandro Mucciconi, è stata chiara sulla volontà di fare richiesta, visti anche i numerosi “crediti” che la società vanta, nella classifica che si andrà a stipulare. Ciò che non si comprende è come mai “il buon fine” si saprà solo al termine del mese di luglio. I tempi non saranno brevi, e la dirigenza dovrà lavorare su due fronti per costruire una squadra che dovrà essere in grado di lottare tanto nell’una quanto nell’altra categoria. Ormai il passato è passato. Bisogna guardare avanti, l’organizzazione che è stata messa su, nel corso di quest’anno, traccerà la strada da percorrere. Il direttore sportivo e il direttore generale lavoreranno con i pieni poteri per allestire la nuova rosa.
Enzo De Dominicis
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