Il Giulianova resta in serie B Teramo, settimana decisiva

Il sodalizio giallorosso ha deciso di andare avanti e non cedere il titolo sportivo A Campli sfuma il play-guardia Lovatti, Luise sulla panchina del Vasto
PESCARA. Il progetto per riportare il basket nazionale a Teramo sta attraversando una fase di stallo. Nel senso che, per il momento, non si registrano passi avanti ma, nelle prossime ore, potrebbero arrivare comunque delle novità sostanziali. E’ fissata per martedì sera, infatti, un’importante riunione per stabilire, con esattezza, i programmi. Il nodo della questione è sempre rappresentato dalla possibilità o meno di riuscire ad acquisire un titolo sportivo per ripartire dalla cadetteria. Nodo che dovrà essere sciolto nel corso della riunione.
La buona notizia della settimana è arrivata da Giulianova dove la società – si legge in una nota del sodalizio giallorosso – «ha deciso di proseguire l’attività dopo aver preso atto della volontà di tutte le persone che, a vario titolo, hanno partecipato alle vicende del Giulianova». Nessuna cessione del titolo al Moncalieri e terzo anno consecutivo in serie B per il sodalizio del presidente Carlo Tribuiani che conta anche un settore giovanile con più di 150 ragazzi. Resta il nodo legato al Pala Castrum nel senso che la federazione, nei prossimi giorni, dovrà effettuare un sopralluogo nella struttura giuliese per dare l’omologazione all’impianto. In caso contrario, visti gli incontri mancati con l’amministrazione comunale, il Giulianova potrebbe anche essere costretto a trovarsi un altro palasport per disputare le partite casalinghe. E questo sarebbe al quanto paradossale. Dopo aver deciso di proseguire, per il Giulianova inizierà anche la fase di costruzione della squadra.
A Campli la società sta lavorando alla costruzione del nuovo roster da mettere a disposizione del riconfermato coach Piero Millina. Sotto contratto ci sono Di Giuliomaria e Fattori che, comunque, prossimamente avranno un colloquio con il presidente Impaloni ed il suo staff. Il nome nuovo era quello di Fabio Lovatti, play-guardia classe 1989, che ha chiuso la stagione a Venafro in B come top scorer ed è figlio di Fausto, giocatore indimenticato a Campli. Ma ieri sera ha firmato con Cassini, in B. In serata, intanto, in piazza Vittorio Emanuele colorata con le bandiere biancorosse, si è tenuta la festa per il ritorno in serie B. Serata presentata dalla giornalista Daniela Facciolini e dal direttore Walter Cori, entrambi di Super J, l’emittente esclusivista delle gare del Campli che ha seguito tutta la stagione di capitan Enrico Gaeta e compagni. Diverse le clip mostrate su uno schermo gigante che hanno permesso di rivivere la stagione e diversi gli interventi sul palco.
A Vasto nelle prossime ore sarà ufficializzato il nome del nuovo coach: si tratta di Sergio Luise, che era il responsabile del settore giovanile. Toccherà a lui, dunque, sostituire Sandro Di Salvatore. Sul fronte squadra praticamente certa la conferma di capitan Ierbs e Di Tizio.
Intanto ha preso il via a San Salvo il camp organizzato dalla società aragonese. Ospiti d’eccezione l’ex giocatore biancorosso Biagio Sergio e il vastese doc Davide Parente presente insieme alla sua squadra, Siena, neopromossa in A2.
Matteo Falzon
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