Il Giulianova va a sbattere su Ginestra

Giallorossi a picco nell’anticipo di Fano, ma il portiere marchigiano è tra i migliori
FANO. Il Giulianova cade ancora ma meno fragorosamente che a San Benedetto. Lì aveva resistito un’oretta, a Fano rimonta una volta e tenta di farlo anche la seconda. Non riesce perché Ginestra si mette di traverso, ma il temperamento e anche qualche idea di gioco autorizzano a sperare in un futuro migliore. Certo la difesa concede un po’ troppo, mentre in attacco potrà tornare utile Valdes, che si è fatto apprezzare per spirito di iniziativa. A lasciargli posto era stato Giansante, schierato da riferimento avanzato e autore del gol del momentaneo pari. Merito soprattutto di Sciamanna, che evita il raddoppio e dal fondo mette dentro un pallone solo da spingere in porta. La rete aveva suggellato il momento migliore dei giallorossi, che all’inizio avevano mostrato un discreto fraseggio, ma senza mai impensierire il Fano, e alla prima vera occasione lasciata ai padroni di casa erano andati sotto. Buono il movimento di Sivilla, ma troppo ferma la retroguardia e nulla da fare per Falso sul tocco ravvicinato dell’ex Ancona. Il gol ha rischiato di lasciare il segno, ma un Fano ancora in ritardo di forma non ha insistito e così gli ospiti si sono riproposti con più decisione. Protestando per un sospetto tocco in barriera sulla punizione di Raparo prima di fare breccia con Giansante. Dietro però non si può essere sicuri di nulla se poco prima del riposo Sassaroli può evitare con un tunnel Ferrante graziando poi Falso. La diligenza tattica e la corsa del Giulianova caratterizzano anche l’avvio di ripresa, in cui il Fano fatica a dare credibilità alla manovra offensiva. C’è però sempre Sivilla che al 10’ spedisce un pallone innocuo tra le braccia di Falso e al 13’ lo batte. Tutto inutile perché sul tiro sbagliato di Borrelli corretto in porta, la posizione dell’ex Ancona è irregolare. Quando però Falso non riesce ad allontanare nel modo dovuto il cross di Borrelli, Sivilla è ancora lì e fa il 2-1 con tutti i crismi. Qui il Giulianova mette in mostra progressi. Non solo non si lascia andare, ma anzi prende in mano la gara e costringe Ginestra ad ergersi a protagonista. Su Valdes, su Sborgia, che al 29’ lo obbliga a intervenire di piede sul tiro sporcato da un difensore, e infine con il subentrato Romano, che a otto dalla fine ne saggia a sua volta il riflesso. Nel finale altro gol annullato al Fano, ancora per fuorigioco, ma stavolta di Nodari.
Pietro Gabrielli

