Il Giulianova va in finale Ai rigori decide Boccanera

Il portiere neutralizza due penalty, ora la sfida contro Terranuova Traiana
terre di castelli4
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DOPO I CALCI DI RIGORE
1-0 ALLA FINE DEI SUPPLEMENTARI
TERRE DI CASTELLI 1907: Auregli, Cornia, Gargano, Carta (9’ pts Iori), Dembacaj, Hajbi, Hoxha (16’ st Luca Esposito), Pigozzi, Stanco (25’ st Malo), Pampaloni, Scarlata (6’ sts Ferrari). A disp: Grazia, Ben Driss, Saccani, Operato, Emanuel Esposito. Allenatore: Domizzi.
GIULIANOVA 1924: Boccanera, Lenoci, Maffione, Giglio, Scognamiglio, Federico Di Paolo (26 st’ Tempestilli), Francesco Di Paolo, Donatangelo (9’ pts Pera), Cognigni (11’ st Bittaye), Carbonelli (20’ st Marchionni), Massetti (1’ pts Di Giuseppe). A disp: Novi, Iacovoni, Piccioni, Zanon. Allenatore: Pagliaccetti.
Arbitro: Stefano Mariani (Livorno).
Rete: 16’ pt Stanco.
Sequenza calci di rigore: Terre di Castelli Malo (gol), Luca Esposito (gol), Dembacaj (fallito), Ferrari (parato), Iori (gol), Pampaloni (parato); Giulianova Marchionni (gol), Giglio (gol), Bittaye (parato), Di Paolo Francesco (fallito), Pera (gol), Lenoci (gol).
Note: ammoniti Carbonelli, Pigozzi, Scognamilglio, Bittaye, Hajbi, Donatangelo, Di Giuseppe, Ferrari. Espulsi al 9’ pts Domizzi e Di Giuseppe al 9’ sts.
SASSUOLO
Ai calci di rigore. Sì, ma stavolta il Giulianova è stato più forte della malasorte, degli infortuni e degli episodi che hanno condizionato la prestazione di una squadra che, sostenuta da un pubblico commovente, ha avuto ragione solo all’ultimo respiro di un Terre di Castelli, al quale va riconosciuto l’onore delle armi. Avversario ostico, di categoria, tatticamente preparato e atleticamente messo bene.
Per queste ragioni l’impresa del Giulianova - sostenuto da quasi 800 tifosi al seguito - assume ancor più valore. La rincorsa alla serie D continua: in finale troverà il Terranuova Traiana, squadra toscana della provincia di Arezzo.
Al Ricci di Sassuolo Pagliaccetti conferma l’undici dell’andata, Domizzi ne cambia quattro e si pone in 4-3-1-2 al cospetto del canonico 4-3-3 avversario. In avvio sono i padroni di cassa a muovere il gioco. Ci sarebbe un rigore su Cognigni, ma l’arbitro non fa una piega. Al minuto 16, piomba un pallone nel cuore dell’area area giallorossa, indecisione difensiva con la sfera che viene catturata dal lesto Stanco, che colpisce imparabilmente sotto il sette di Boccanera. Il gol subìto innervosisce il Giulianova e i locali pensano bene di gestire il gioco aggredendo alto il centrocampo. Prima della mezz’ora, Massetti conclude dalla distanza e fa da prologo al tentativo di testa di Cognigni che sotto misura saggia i pugni di Auregli: in pratica l’occasione più pericolosa dei giallorossi che sul finire di gara, subiscono due conclusioni di Scarlata, che soprattutto nella seconda occasione, porta a spasso due difensori e calcia centralmente con Boccanera in presa. Nella ripresa, la sfortuna si accanisce sui giallorossi che dopo 10 minuti, perdono l’uomo più rappresentativo in attacco, Cognigni che si fa male al ginocchio. Pagliaccetti prima inserisce Bittaye, e poi correggerà l’attacco con l’entrata di Marchionni al posto di uno spento Carbonelli. I padroni di casa provano ad approfittarne, l’indemoniato Scarlata pesca Esposito sotto porta che devia di petto poco fuori. Si parlava di sfortuna: si fa male anche Federico Di Paolo rilevato da Tempestilli. Altre occasioni per il Terre di Castelli. Salvataggio di testa di Lenoci sulla linea, lo stesso fa Tempestilli allo scadere. Giulianova sulle gambe, ma con le unghie e con i denti, e sostenuti da un pubblico mai domo, riesce ad arrivare si tempi supplementari, dove si gioca più con i nervi che con altro, perché anche gli emiliani hanno speso molto. Di Giuseppe, si becca due gialli e lascia i suoi in 10 fino al termine. Infine la lotteria dei rigori: per gli emiliani fatale la parata di Boccanera su Pampaloni al sesto tiro dal dischetto, mentre la trasformazione di Lenoci regala ai giallorossi l’accesso in finale. Prossimo avversario il Terranuova Traiana: dopo che aveva vinto l’andata per 2-1, è stato sufficiente il pareggio per 0-0 nel ritorno in casa della Maccarese per qualificarsi.
Enzo De Dominicis
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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DOPO I CALCI DI RIGORE
1-0 ALLA FINE DEI SUPPLEMENTARI
TERRE DI CASTELLI 1907: Auregli, Cornia, Gargano, Carta (9’ pts Iori), Dembacaj, Hajbi, Hoxha (16’ st Luca Esposito), Pigozzi, Stanco (25’ st Malo), Pampaloni, Scarlata (6’ sts Ferrari). A disp: Grazia, Ben Driss, Saccani, Operato, Emanuel Esposito. Allenatore: Domizzi.
GIULIANOVA 1924: Boccanera, Lenoci, Maffione, Giglio, Scognamiglio, Federico Di Paolo (26 st’ Tempestilli), Francesco Di Paolo, Donatangelo (9’ pts Pera), Cognigni (11’ st Bittaye), Carbonelli (20’ st Marchionni), Massetti (1’ pts Di Giuseppe). A disp: Novi, Iacovoni, Piccioni, Zanon. Allenatore: Pagliaccetti.
Arbitro: Stefano Mariani (Livorno).
Rete: 16’ pt Stanco.
Sequenza calci di rigore: Terre di Castelli Malo (gol), Luca Esposito (gol), Dembacaj (fallito), Ferrari (parato), Iori (gol), Pampaloni (parato); Giulianova Marchionni (gol), Giglio (gol), Bittaye (parato), Di Paolo Francesco (fallito), Pera (gol), Lenoci (gol).
Note: ammoniti Carbonelli, Pigozzi, Scognamilglio, Bittaye, Hajbi, Donatangelo, Di Giuseppe, Ferrari. Espulsi al 9’ pts Domizzi e Di Giuseppe al 9’ sts.
SASSUOLO
Ai calci di rigore. Sì, ma stavolta il Giulianova è stato più forte della malasorte, degli infortuni e degli episodi che hanno condizionato la prestazione di una squadra che, sostenuta da un pubblico commovente, ha avuto ragione solo all’ultimo respiro di un Terre di Castelli, al quale va riconosciuto l’onore delle armi. Avversario ostico, di categoria, tatticamente preparato e atleticamente messo bene.
Per queste ragioni l’impresa del Giulianova - sostenuto da quasi 800 tifosi al seguito - assume ancor più valore. La rincorsa alla serie D continua: in finale troverà il Terranuova Traiana, squadra toscana della provincia di Arezzo.
Al Ricci di Sassuolo Pagliaccetti conferma l’undici dell’andata, Domizzi ne cambia quattro e si pone in 4-3-1-2 al cospetto del canonico 4-3-3 avversario. In avvio sono i padroni di cassa a muovere il gioco. Ci sarebbe un rigore su Cognigni, ma l’arbitro non fa una piega. Al minuto 16, piomba un pallone nel cuore dell’area area giallorossa, indecisione difensiva con la sfera che viene catturata dal lesto Stanco, che colpisce imparabilmente sotto il sette di Boccanera. Il gol subìto innervosisce il Giulianova e i locali pensano bene di gestire il gioco aggredendo alto il centrocampo. Prima della mezz’ora, Massetti conclude dalla distanza e fa da prologo al tentativo di testa di Cognigni che sotto misura saggia i pugni di Auregli: in pratica l’occasione più pericolosa dei giallorossi che sul finire di gara, subiscono due conclusioni di Scarlata, che soprattutto nella seconda occasione, porta a spasso due difensori e calcia centralmente con Boccanera in presa. Nella ripresa, la sfortuna si accanisce sui giallorossi che dopo 10 minuti, perdono l’uomo più rappresentativo in attacco, Cognigni che si fa male al ginocchio. Pagliaccetti prima inserisce Bittaye, e poi correggerà l’attacco con l’entrata di Marchionni al posto di uno spento Carbonelli. I padroni di casa provano ad approfittarne, l’indemoniato Scarlata pesca Esposito sotto porta che devia di petto poco fuori. Si parlava di sfortuna: si fa male anche Federico Di Paolo rilevato da Tempestilli. Altre occasioni per il Terre di Castelli. Salvataggio di testa di Lenoci sulla linea, lo stesso fa Tempestilli allo scadere. Giulianova sulle gambe, ma con le unghie e con i denti, e sostenuti da un pubblico mai domo, riesce ad arrivare si tempi supplementari, dove si gioca più con i nervi che con altro, perché anche gli emiliani hanno speso molto. Di Giuseppe, si becca due gialli e lascia i suoi in 10 fino al termine. Infine la lotteria dei rigori: per gli emiliani fatale la parata di Boccanera su Pampaloni al sesto tiro dal dischetto, mentre la trasformazione di Lenoci regala ai giallorossi l’accesso in finale. Prossimo avversario il Terranuova Traiana: dopo che aveva vinto l’andata per 2-1, è stato sufficiente il pareggio per 0-0 nel ritorno in casa della Maccarese per qualificarsi.
Enzo De Dominicis
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