Il Giulianova vince in rimonta sul coriaceo Delfino

12 Dicembre 2022

I giallorossi si impongono a Pescara ma i ragazzi di Bonati conducono il gioco per gran parte della gara

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IL DELFINO CURI PESCARA: Calore, Sabatini, Paolilli (36' st Giannini), Tamborriello (45' pt Salvatore), Mandrone, Bocchio, Gobbo, Lupo (13' st Scotti), Corsini, Marzucco (13' st Di Giovacchino L.), Greco (13' st Massa). A disp.: Petricca, Di Giovacchino M., Antonucci, Giuliodori. Allenatore: Bonati.

GIULIANOVA: Boccanera, Tempestilli, Scipioni, Di Paolo Fed., Rinaldi, Alessandretti, Mastrilli, Cerasi, Persiani (28' st Bana), Ragni (26' st Fermo), Di Paolo Fra. (41' st Lenoci) A disp.: D'Angelo, Barbarossa, La Barba, Di Giuseppe, Barlafante, Bracciatelli.
All. Saccomandi (Cerasi squalificato).

Arbitro: Waldmann di Frosinone.
Reti: 40' pt Bocchio, 42' pt Persiani, 13' st Di Paolo Fra. (rig.)
Note: ammonito Ragni. Espulso Bonati a fine partita.
PESCARA
Si potrebbe pensare "Minimo sforzo, massima resa": al San Marco, invece, il Giulianova ha dovuto sudare le classiche sette camicie per vincere in rimonta sul coriaceo Delfino Curi Pescara. Gara ben condotta dagli uomini di Bonati, abili nel chiudere gli spazi e ripartire. Le difficoltà iniziale del Giulianova vanno a contrapporsi all’ottima tattica del Delfino: difatti, la prima occasione arriva solo al 30’ con Francesco Di Paolo che di testa trova i riflessi pronti di Calore. Poi il Delfino Curi Pescara passa in vantaggio: lancio di Lupo per la testa di Corsini, pallone spizzato a scavalcare un’imprecisa difesa giuliese, Bocchio si presenta a tu per tu con Boccanera e con un pallonetto fa uno “scara-Bocchio” sul tabellino dei marcatori: 1-0. La risposta del Giulianova è immediata, Cerasi guadagna e batte un corner che attraversa l'area con Persiani che, solo nel vertice sinistro d quella piccola, con il piattone insacca per l'1-1.
La ripresa vede un Giulianova più propositivo anche se la prima occasione capita sulla testa di Corsini, che trova un Boccanera pronto a respingere. All'11’, Alessandretti con un colpo chiama al miracolo Calore: è il preludio che porta al gol del 13’ quando Lupo perde un pallone sanguinoso e atterra Ragni in area. Calcio di rigore che Francesco Di Paolo realizza, seppur Calore avesse deviato il pallone.
Federico Di Fabio
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