Il Giulianova è rimaneggiato ma non fa sconti alla Torrese

I padroni di casa, con il centrocampo in infermeria, sfruttano al massimo tutte le occasioni Gli ospiti ribattono colpo su colpo ma non riescono a trovare la via del gol e finiscono in dieci
GIULIANOVA. Tutt’altro che facile come potrebbe dire il risultato. Ma, paradossalmente, il Giulianova non poteva fare di più, orfano di quasi tutto il centrocampo. La Torrese invece ha espresso come poteva la propria vivacità di gioco. La prima frazione di gioco si caratterizza per la iniziale supremazia giuliese, con il vantaggio dopo il primo quarto d’ora, dopodiché i giallorossi si ponono in attesa degli avversari che cominciano ad applicare grinta e metri di altezza spostando il baricentro. Per chi conosce il tecnico ospite nulla di nuovo. Il Giulianova raddoppia, ma non placa la squadra di Villa Torre che, pur perdendo negli spogliatoi Mboup, a cui farà paio il giuliese Marchionni a inizio ripresa, cerca di accorciare le distanze. A inizio ripresa una caduta di Besana (contatto fortuito con Mastrilli) fa perdere conoscenza al giocatore ospite che viene prontamente soccorso, rinvenuto e trasportato in ospedale. Il copione seguita con gli ospiti generosamente in gioco, ma mai pericolosi verso Boccanera, che si vedrà arrivare qualche pallone solo dopo il 4-0 a risultato ampiamente conseguito.
La gara che trova il suo primo acuto in occasione dell’angolo che la sblocca al 17’, quando Marchionni taglia al centro, e sul rimpallo si avventa Marco Fermo che sigla il vantaggio. Poco prima del raddoppio, la Torrese prova la soluzione Mosca dal lungo linea di fondo su quale mura Boccanera. Il 2-0 è di fattura pregevole: Cognini-Bittaye-Marchioni in velocità triangolata e chiusura di quest’ultimo in rete. Si scuote la formazione di Cristofari che con Filosa in due minuti prima tenta la soluzione da fermo e poi mette dentro salvo vedersi annullato il gol per posizione irregolare. Nella ripresa, è sempre la Torrese che sfrutta il fattore gamba ma non solo, perché riesce anche con un calcio pulito e tattico a far girare palla, sebbene non arrivi nessun pericolo per il portiere locale. Al 20’ l’incidente a Besana. Alla mezz’ora Cognini è fermato in area irregolarmente dall’ex Sciarretta e per l’arbitro è calcio di rigore che lo stesso attaccante trasforma mandando la sfera a sinistra e il portiere a destra.
Al minuto 37 contropiede di Di Paolo che addomestica palla, la lavora bene saltando Montese e poi la porge all’accorrente Piccioni che non sbaglia centro a portiere battuto. Potrebbe esserci tempo anche per la rete ospite che al 40’ con Filosa, serve la testa di Bucciarelli che da ottima posizione sotto misura mira alto, mentre al 45’ Colucci prova il destro che però si perde di poco sopra la traversa. I minuti di recupero sono 10, ma c’è solo il tempo di registrare il doppio giallo a Sciarretta che così va anzitempo sotto la doccia.
A fine gara il tecnico ospite Cristofari riconosce la superiorità del Giulianova: «Abbiamo fatto la nostra gara coraggiosamente e abbiamo tenuto il campo sempre bene», afferma Cristofari, «ovviamente avevamo di fronte una squadra di maggiore esperienza e ciò ha pesato sull’economia della partita». Per Cerasi invece la propria squadra ha sfruttato tutte le occasioni che doveva, al netto di una condizione non ancora brillante, dei tanti infortuni e di un avversario sempre in gara e mai domo: «Soddisfatto soprattutto per la gestione della gara», afferma Cerasi, «bravi a sbloccarla e cinici al momento di dover sfruttare le opportunità».
Enzo De Dominicis
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