Il Lanciano non è più un bunker: in 5 gare incassati dieci gol

26 Settembre 2014

In serie B soltanto il Varese ha fatto peggio E c’è l’incognita Amenta che non è ancora al top della forma

LANCIANO. Quella contro il Bari è una partita che per la Virtus ha sempre un sapore particolare. Evoca sfide molto belle che hanno provocato nei tifosi, grandi gioie e dolori. Nonostante i precedenti tra le due squadre in B pendano a favore del Bari, (tre vittorie contro una della Virtus e nessun pareggio) e facciano pensare solo a dolori, in realtà ci sono state anche gioie. Nel primo anno, quello di Carmine Gautieri in panchina, le partite contro i galletti sono state un colpo al cuore dei tifosi rossoneri. La Virtus fu sconfitta in casa con un sonoro 3-0.

Ma il dolore maggiore arrivò al ritorno al San Nicola, quando in una delicata sfida salvezza i rossoneri, in vantaggio per 3-0, si fecero rimontare e superare in 6 minuti, perdendo 4-3. Lo scorso anno, nella Virtus con Marco Baroni in panchina, ci sono state gioie e dolori. Ma questa volta la gioia è stata ben più grande del dispiacere della sconfitta subita a Bari (con gol annullato al Lanciano) perché nel girone di andata (la settima di campionato) la Virtus, con il gol vittoria quasi allo scadere di Minotti al Biondi, realizzò il sogno di assaporare per la prima volta la testa della classifica di serie B. Un sogno poi durato ben sette settimane. Partite quelle contro i galletti in cui la Virtus ha incassato tanti gol.

Che sono una costante quest’anno. Tanto che la squadra di Roberto D’Aversa ha subito ben 10 gol in 5 partite, diventando la seconda difesa più trafitta di queste prime giornate. La prima è quella del Varese. Non di certo un bel biglietto da visita per una squadra che invece lo scorso anno aveva costruito gran parte delle proprie fortune proprio sulla solidità difensiva. Era infatti arrivata alla settima di campionato, alla sfida appunto contro il Bari, avendo incassato appena tre gol. E con il portiere Sepe imbattuto da quattro giornate (alla fine il portiere oggi ad Empoli non ha preso gol per 588 minuti). In difesa c’erano De Col a destra, Amenta, Troest al centro e Mammarella a sinistra. In pratica quest’anno sono cambiati il portiere, Nicolas e il terzino, che è stato Conti nelle ultime due gare e Aquilanti nelle prime tre.

Poi c’è “l’incognita” Amenta. Il difensore-goleador della Virtus deve (ancora) evidentemente entrare in forma visto che ha saltato le prime tre sfide per squalifica e per un problema muscolare ed è entrato per sostituire Ferrario in casa contro il Frosinone, disputando non di certo una buona gara, per poi sedersi di nuovo in panchina martedì scorso a Brescia. Il vecchio problema muscolare gli dà ancora noie?

Forse, per entrare in forma gli mancano solo i minuti da mettere nelle gambe. E questi potrebbero arrivare già lunedì se D’Aversa deciderà di riaffidarsi alla coppia Amenta -Troest spostando Aquilanti sulla destra al posto di Conti che non ha disputato due grandi partite. Certo è che vedere Amenta, uno dei migliori difensori centrali della B, seduto in panchina o disputare una gara sottotono come quella di sabato scorso è una rarità. Per fortuna della Virtus. Che dovrà lavorare meglio sulla fase difensiva visto che in attacco non ci sono problemi. Questo Lanciano segna di più dell’anno scorso e lo fa non solo su palla inattiva. Ha trovato in Thiam (che non ci sarà lunedì per squalifica) in Cerri e in Gatto attaccanti di razza che vedono, e bene, la porta.

Intanto la società oggi, alle 17.30 al Biondi, presenterà la sua collaborazione con il nuovo indirizzo sportivo del Liceo Scientifico Galilei di Lanciano.

Teresa Di Rocco

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