Il Lanciano pensa a un giovane in porta

L’abbondanza di giocatori obbliga Del Grosso a fare delle scelte. Si valuta Sinopoli (svincolato dal Crotone) tra i pali
LANCIANO. Il mercato del Lanciano è tutt’altro che chiuso: il club rossonero, per essere pronto al campionato di Promozione che prende il via il 9 settembre, deve risolvere la questione dei fuoriquota. Il regolamento impone di schierare almeno un ’98, un ’99 e un 2000 nell’arco dei novanta minuti. In ritiro con la squadra allenata da Alessandro Del Grosso gli “under” non mancano, ma è il loro impiego in campo a far sembrare la coperta corta: almeno questo è quanto è sembrato evidente in occasione della prima amichevole stagionale, giocata sabato con la Virtus Rocca San Giovanni. Infatti dalla cintola in su lo scacchiere frentano è completo e, soprattutto più in avanti, affollato di giocatori di livello, che una squadra chiamata a vincere il campionato non può sacrificare a cuor leggero. È difficile pensare che Del Grosso, senza infortuni o squalifiche tra i piedi, possa rinunciare a centrocampo a uno tra Petrone, Avantaggiato e Quintiliani: probabilmente formano la mediana a tre più forte della categoria, che non sfigurerebbe neanche in Eccellenza. A loro tra l’altro potrebbe presto aggiungersi un altro “over”, Cristiano Verna, che si sta allenando con il Lanciano. Lo stesso discorso vale per l’attacco, dove il giovane Vitali, nonostante le 10 presenze e 4 gol della stagione scorsa, dovrà faticare non poco per ritagliarsi uno spazio tra cinque attaccanti “over” (Cianci, Di Gennaro, Sardella, Shipple e Tarquini) che nell’ultimo campionato, messi insieme, hanno fruttato al Lanciano 69 gol su un totale di 123 presenze. Al momento l’ipotesi più accreditata è quella di “ripiegare” sul portiere: ne farebbe le spese Mattia Di Vincenzo, pure lui un pezzo da 90 per la Promozione. Questa, infatti, sembra essere l’indicazione arrivata dalla partitella di sabato, quando tra i pali è rimasto per l’intera durata dell’incontro Antonio Sinopoli, classe 2001, unico a non essere sostituito nella prima uscita stagionale al Biondi. Sinopoli è svincolato dal settore giovanile del Crotone, e nel 2017-2018 è stato aggregato alla formazione Allievi. La decisione definitiva non è ancora arrivata, e non è neanche scontata. Tra l’altro il giovane ex Crotone non è l’unico estremo difensore provato dal Lanciano nelle ultime settimane. Ad ogni modo per ora ufficialmente Sinopoli è ancora in prova, e Di Vincenzo rimane l’unico portiere tesserato in ritiro con i rossoneri. A conti fatti, anche sulla linea difensiva le possibilità di manovra sono abbastanza ristrette. Nella formazione tipo gli esterni saranno occupati a tempo pieno da under: ci sono Mastronardi e Boccanera a destra, e De Santis e Quacquarelli a sinistra, che offrono garanzie. Tra l’altro Boccanera, che è l’unico under classe 1998, può essere impiegato pure come centrale. In mezzo alla difesa ci sono però Natalini e Scudieri, entrambi un lusso per la categoria, che come i succitati centrocampisti e attaccanti non si ingaggiano per essere messi in panchina. Le alternative quindi restano due: o puntare tutto sul portiere, o sacrificare un “pezzo da novanta” in un altro settore del campo. Questo potrebbe significare non solo prendere, ma anche riaprire la porta del mercato in uscita: finora, tra i calciatori più utilizzati dell’anno scorso, è partito solo il centrocampista Val (che si è appena accasato a Pratola in Eccellenza), proprio perché avrebbe avuto proprio spazio in mediana, come avvenuto già con l’arrivo di Avantaggiato da dicembre in poi.
Andrea Rapino
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