Il Lanciano va da Edy Reja per scegliere un portiere

20 Luglio 2015

All’Atalanta chiesti il para-rigori della Primavera, Merelli, o il serbo Radunovic Si attendono il ritorno di Conti e le ufficializzazioni per Grassi e Mangni

LANCIANO. La Virtus 2015-2016 potrebbe essere più bergamasca del previsto: in casa Atalanta, oltre al prestito del trio Conti-Grassi-Mangni giocatori che viene considerato praticamente certo, i rossoneri potrebbero provare a pescare anche il portiere. Sono due i nomi freschi per riempire una casella dove, se si vuole tornare a fare minutaggio a pieno regime, bisogna mettere un giocatore nato dal 1994 in poi: Davide Merelli e Baris Radunovic, portieri classe 1996 in forza alla squadra allenata da Edy Reja. Si tratta di due elementi di grande prospettiva, che se dovessero rimanere a Bergamo sarebbero divisi tra la prospettiva di un posto da riserva in A e quella da titolare in Primavera: perciò, almeno per uno dei due, si profila il prestito in B.

Molto dipenderà anche dalle scelte dell’allenatore nerazzurro, che da un paio di giorni è stato raggiunto nel ritiro di Rovetta, in provincia di Bergamo, proprio dal quarto portiere, il serbo Radunovic. L’ultimo acquisto del club bergamasco l’anno scorso ha disputato 22 partite con il Rad Belgrado, sesto classificato nella Superliga serba. Radunovic, acquistato per una cifra di poco inferiore al milione di euro, era stato fatto esordire in prima squadra dal Rad nel 2013, proprio nel giorno in cui compiva 17 anni. Nelle ultime due stagioni è stato inoltre il dodicesimo della nazionale Under 19, dove ha debuttato nel marzo scorso.

Insieme a lui nella rosa dell’Atalanta c’è un altro portiere che la Dea tiene in grande considerazione, Merelli, che nel torneo di Viareggio 2015 si è guadagnato la fama di para-rigori. L’anno scorso Merelli ha collezionato 22 presenze nella Primavera nerazzurra, che ha mancato di poco il passaggio del primo turno. Era nello stesso girone della Virtus, contro cui ha giocato sia all’andata sia al ritorno. Nato a Manerbio, in provincia di Brescia, Merelli era già stato in ritiro con la prima squadra nella stagione precedente, e nelle gare conclusive dell’ultimo campionato di A è stato portato tre volte in panchina. A disposizione di Reja però ci sono già Marco Sportiello (1992), titolare l’anno scorso, e Davide Bassi (1985), ex Empoli che ha appena firmato un biennale: per uno dei due ‘96 si aprono così le porte del prestito in B, trafila necessaria per dimostrare di saper stare tra i pali quando sono in palio punti pesanti.

La Virtus Lanciano è alla finestra, perché è a caccia di un portiere da minutaggio: per Simone Scuffet dell’Udinese, altro classe 1996, c’è l’ostacolo del giocatore nonostante il bene placet di buona parte della società di appartenenza.

Più probabile quindi che per stringere i tempi si punti ad andare al sodo con l’Atalanta, club che in questi tre anni ha sempre dato una discreta mano ai frentani, e che è già in procinto di affidare altri tre giovani alla squadra di Roberto D’Aversa. A giorni dovrebbe infatti essere ufficializzato il ritorno in prestito del terzino Andrea Conti (1994), e l’arrivo di altri due giocatori: il centrocampista Alberto Grassi (1995) e l’attaccante Doudou Mangni (1993). Per far giungere in porto l’affare va però perfezionato l’accordo sulla compartecipazione all’ingaggio dei giocatori, che il club rossonero punta a ridurre al minimo possibile.

Andrea Rapino

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