Il Lanciano vola Terzo acuto davanti a Gautieri

Poker al Villa 2015 sotto gli occhi dell’ex mister Dai cambi la marcia in più per i rossoneri
FRANCAVILLA AL MARE. Il Lanciano infila la terza vittoria di fila e resta a punteggio pieno sotto gli occhi dell’ex allenatore rossonero Carmine Gautieri, ieri sugli spalti del Valle Anzuca per la partita contro il Villa 2015. Più diesel che partenza sprint stavolta per la squadra di Del Grosso, in una gara che nelle prime battute non è granché vivace. Tuttavia si segna più di quanto si produca, perché gli ospiti passano alla prima occasione: tiro di La Selva deviato in corner e calciato dallo stesso La Selva, che sul primo palo trova Petrone pronto alla deviazione di testa. Cinque minuti ed è 1-1: traversone da sinistra di Vatavu per Ciampoli, conclusione con respinta a terra di Perri, e Scarpa da centro area mette la palla all’angolino. La formazione di Antenucci è più aggressiva e riesce a tenere bassi gli ospiti, che manovrano e fanno possesso palla principalmente nella propria metà campo. Quando può però l’undici di Del Grosso è capace di affondare e di fare male. Al 21’ Boccanera scende di prepotenza sulla destra, scambia con Tarquini e manda alla conclusione quest’ultimo che sfiora il palo. Al 23’ il raddoppio nasce da un combinazione tra Di Gennaro e Tarquini, che dal fondo trova il varco che permette a Quintiliani di segnare l’1-2 a porta quasi sguarnita. Fino alla mezzora il Villa 2015 fa contare qualche conclusione in più, senza però trovare lo specchio, anche se i frentani sono sempre più pericolosi: al 34’ una punizione dalla tre quarti di Quintiliani apparentemente innocua spiove sulla linea di fondo, dove Scudieri rimette al centro per Tarquini che firma il tris.
Il primo tempo si chiude con un palo pieno di La Selva, mentre la ripresa si apre con Perri che al 2’ respinge un tiro dal limite di Vatavu e un minuto dopo ne blocca uno di Peca. I ritmi si abbassano, e anche la verve del Villa scema. Le squadre si allungano, e gli spazi maggiori avvantaggiano la manovra offensiva del Lanciano. I cambi danno una marcia in più ai rossoneri: gli esterni freschi biancorossi creano meno problemi alla difesa ospite di quanti ne dia l’ingresso di Cianci a quella di casa. Proprio dagli spunti di Cianci nascono azioni che costringono i difensori di casa a subire due ammonizioni, ed è sempre Cianci a innescare il quarto gol: si accentra da destra, serve Tarquini che dialoga con La Selva e riceve palla davanti a Nardone, che fa sedere e va a infilare in rete.
Andrea Rapino
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