Il meglio della boxe italiana da martedì a Pescara
Presentati gli assoluti elite organizzati dall’Asd Simone Di Marco Boxing Team Tra gli abruzzesi darà forfait il teatino D’Ettorre per impegni di lavoro
PESCARA. Arrivano per la prima volta in Abruzzo i campionati italiani assoluti elite maschili, giunti alla 96ª edizione, e i 17esimi tricolori femminili di pugilato. L'evento, organizzato dall'Asd Simone Di Marco Boxing Team, si disputerà dal 4 al 9 dicembre al Pala Giovanni Paolo II di Pescara e vedrà la partecipazione di 200 atleti: 130 uomini e 70 donne. Tra loro dieci abruzzesi, anche se uno di questi, il teatino Alessio D'Ettorre, non potrà essere presente per impegni di lavoro. Il programma di gare prevede martedì 4 dicembre gli ottavi di finale maschili su due ring dalle 14,30. Il giorno seguente sono in programma dalle 15,30 i quarti, mentre giovedì 6 saliranno sul ring le donne direttamente dai quarti. Venerdì 7 alle 14,30 le semifinali maschili, sabato 8 sempre alle 14,30 le semifinali femminili e domenica 9 le finali dalle 14,30 con diretta tv su Fight Network, canale 62 del digitale terrestre. «Sarà una manifestazione di successo», spiega il presidente del comitato regionale pugilato Mariangela Verna. «Avremo tanti campioni della disciplina perché gli atleti elite rappresentano la massima espressione del movimento. In Abruzzo la boxe sta regalando soddisfazioni, abbiamo cominciato a lavorare con le giovanili e il settore promozionale, con i bambini dai 5 anni in su e con gli amatori dai 13 anni in su. E i risultati sono stati subito incoraggianti visto che siamo saliti sul podio con una medaglia di bronzo al trofeo Coni. Dal punto di vista agonistico questa regione ha sempre espresso talenti e credo proprio che a breve rafforzeremo la tradizione». In ambito internazionale il pugilato rischia di restare fuori dai giochi olimpici di Tokyo 2020. Come mai? «Al momento è solo un'ipotesi. Purtroppo l'elezione dell'uzbeko Gafur Rakhimov (coinvolto in passato in indagini su traffici di droga) a capo dell'ente internazionale del pugilato non è vista di buon occhio dal Cio. Sono questioni politiche e mi auguro che si risolvano per il bene di questo sport». Come si sente da donna in un mondo federale pieno di uomini? «Mio marito è un giudice arbitro e mi sono subito appassionata al pugilato facendo esperienza come segretaria di federazione». Gli atleti abruzzesi impegnati sono Francesco D'Alessandro, classe 1997 della Puglistica Di Giacomo nei 49 kg; Gianluca Valente, classe 1996 della Sauli Boxe nei 56 kg; Mattia Di Tonto, classe 1994 della Diodato Chieti nei 60 kg; Stefano Ramundo, classe 1995 del Vasto Ring nei 64 kg; Amedeo Sauli, classe 1998 della Sauli Boxe nei 69 kg; Federico La Selva, classe 1992 della Di Giacomo negli 81 kg; Patrizia Borgheggiani, classe 2000 della Pugilistica Di Giacomo nei 51 kg; Ismaila Muciaccia, classe 1978 del Fight Clubbing nei 75 kg; Martina Labarbera, classe 1981 della Di Giacomo negli 81 kg.
Marco Ratta
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