Il mercato del Milan è congelato dopo la bocciatura dell’Uefa

24 Maggio 2018

MILANO . In attesa di conoscere il proprio destino dopo il no della Uefa alla richiesta di settlement agreement, il Milan aspetta con ansia la sentenza e studia, con un pool di esperti, le...

MILANO . In attesa di conoscere il proprio destino dopo il no della Uefa alla richiesta di settlement agreement, il Milan aspetta con ansia la sentenza e studia, con un pool di esperti, le contromosse per affrontare una pena ormai inevitabile. Le possibili sanzioni della Camera Giudicante spaventano: richiamo, ammenda, limitazioni sul mercato, fino alla tanto temuta esclusione a tempo dalle coppe europee. Entro metà giugno il club verrà giudicato, un verdetto appellabile al Tas di Losanna. Non si esclude nulla. Neanche, a quanto si apprende, che il Milan possa impugnare la sentenza, qualora questa preveda l'esclusione dalle coppe europee. Un primo effetto negativo è già stato generato: il mercato del Milan è congelato fino a quando la Uefa non si sarà pronunciata. Resta poi da definire l'esito del rifinanziamento del prestito ponte da 303 milioni con Elliott, nodo cruciale per il futuro: Fassone, nelle scorse settimane, ha garantito di avere tre offerte su tavolo ma Yonghong Li non ha ancora deciso che strada percorrere. Il tempo scorre e sono tanti i dubbi da sciogliere.