Il Milan a caccia della semifinale Pioli rilancia Piatek in attacco

MILANO. Se il Torino sarà «ferito», il Milan dovrà essere altrettanto «determinato». Stefano Pioli stasera (ore 20,45, diretta tv su Rai 1) va a caccia della semifinale di coppa Italia sull'onda...
MILANO. Se il Torino sarà «ferito», il Milan dovrà essere altrettanto «determinato». Stefano Pioli stasera (ore 20,45, diretta tv su Rai 1) va a caccia della semifinale di coppa Italia sull'onda lunga di quattro vittorie consecutive, ammettendo che gli ultimi giorni di mercato potrebbero cambiare il volto della rosa e ricordando con «emozione» e «ammirazione» Kobe Bryant, per la cui tragica scomparsa i rossoneri scenderanno in campo stasera con il lutto al braccio e faranno rispettare ai 30mila tifosi attesi a San Siro un minuto di raccoglimento. «Non so se saremo gli stessi da qui a sabato», la risposta sibillina del tecnico, pungolato sul mercato.
La trattativa che potrebbe portare Suso al Siviglia è infatti calda, forse addirittura in dirittura d'arrivo: Monchi e Boban cercano la giusta formula (prestito con diritto che può trasformarsi in obbligo) e la valutazione corretta (sui 20 milioni di euro) per il trasferimento, mentre Maldini vaglia la lista dei possibili sostituti. Lo stesso Paquetà, che si è autoescluso contro il Brescia perché «poco sereno», potrebbe fare le valigie ma il chiacchierato scambio di prestiti con Bernardeschi viene smentito dalla dirigenza rossonera.
Con la necessità di fare riposare Ibrahimovic («veniamo da un periodo dispendioso, dovremo fare dei cambi») e il desiderio di lanciare Rebic («è tornato dalla sosta natalizia più motivato e determinato, è stato molto bravo a farsi trovare pronto»), il tecnico dovrebbe schierare titolare anche Piatek, su cui resta vivo l'interesse del Tottenha. Pioli invita tutti a mantenere la concentrazione esclusivamente sulla gara col Torino. L'umiliazione subita dalla squadra di Mazzarri contro l'Atalanta non deve far adagiare il Milan: «Arriva a San Siro un Torino ferito e che vorrà dimostrare di essere la buonissima squadra che è. Ha avuto una caduta pesante, ma un passo falso può capitare a chiunque. Ma la stessa determinazione dobbiamo averla anche noi per far sì che il nostro periodo positivo continui. Vogliamo continuare a migliorare». Centrare il pokerissimo di vittorie significherebbe raggiungere la Juventus tra le magnifiche quattro di coppa, la porta più immediata per un posto in Europa.

