Il Milan a Torino per rinforzare la vetta
Pioli ripropone Giroud e indica la via: «Dobbiamo segnare di più»
MILANO. Il Milan deve riprendere subito la corsa e rispondere alla vittoria dell’Inter, che si è portata a -1 dalla vetta. Inciampata contro il Bologna, la squadra di Stefano Pioli è obbligata a vincere per essere certa del primato in classifica. Non sarà semplice a Torino (calcio d’inizio ore 20,45), contro un attento osservatore come Juric, presente a San Siro lunedì sera per studiare gli avversari nello 0-0 con il Bologna. Il tecnico Pioli, in conferenza stampa alla vigilia, ammette di essere «consapevole che bisogna migliorare nella fase realizzativa», dall'altro è soddisfatto degli allenamenti svolti in settimana. «A volte dovevamo concludere prima, altre abbiamo fatto il tocco in più, altre volte non abbiamo visto un compagno libero», spiega Pioli, che nell’era dei tre punti a vittoria (quindi dalla stagione 1994-95), è diventato l’allenatore rossonero con la media più alta: 2,03 a gara, meglio di Ancelotti (1,97), Allegri (1,92), Leonardo e Seedorf (1,84). «La scorsa estate nessuno pensava che avremmo potuto lottare per lo scudetto. È un privilegio essere qui, non vedo una squadra preoccupata e ansiosa. Dobbiamo mettere in evidenza i nostri lati positivi». In pochi, però, a inizio stagione avrebbero scommesso sul suo Milan per lo scudetto. Per trionfare però serve avere «una mentalità vincente» come ha spiegato Pioli stesso. Anche scendere in campo dopo le rispettive rivali al titolo non deve essere un alibi. Oggi, come già accaduto la scorsa giornata, i rossoneri affronteranno il Torino già consci dei risultati di Inter e Napoli. La pressione sarà sempre più alta sui giovani di Pioli. «Sarebbe giusto soprattutto nelle ultime giornate», la riflessione dell'allenatore, «che tutte le partite venissero giocate allo stesso orario». Per quanto riguarda le scelte di formazione, Pioli dovrebbe riproporre Giroud dal 1, mentre Ibrahimovic partirà ancora dalla panchina.
LA FORMAZIONE (4-2-3-1): Maignan; Calabria, Kalulu, Tomori, Hernandez; Tonali, Bennacer; Saelemaekers, Kessié, Leao; Giroud. Allenatore: Pioli

