Il Milan cerca l’allungo per lo scudetto

I rossoneri recuperano Bennacer e sfidano la Fiorentina davanti a 75mila tifosi, i nerazzurri a Udine con Handanovic in dubbio
MILANO. Giornata fondamentale nella lotta per lo scudetto. La capolista Milan al Meazza affronta la Fiorentina con 75.000 tifosi sugli spalti. L’Inter, invece, va a Udine.
Stefano Pioli recupera Bennacer: è questa la notizia più importante dalla rifinitura di Milanello, cosa che permetterà al tecnico di schierare l’algerino a centrocampo in coppia con Tonali, preferendo Kessie a Diaz nel ruolo di trequartista. In difesa Calabria, Tomori, Kalulu ed Hernandez, sulla destra Messias e a sinistra Leao. Davanti dal primo minuto toccherà di nuovo a Giroud. Partirà ancora dalla panchina Zlatan Ibrahimovic, pronto però a entrare nel secondo tempo: lo svedese ha nella Fiorentina sia la sua vittima preferita in serie A (11 reti, come alla Roma) che l’avversaria contro cui ha partecipato a più gol nel torneo (15, grazie anche a quattro assist), e l’unica marcatura multipla dello svedese in questo campionato è arrivata proprio all’andata contro la Viola (doppietta nel 4-3 finale). Oggi Ibra avrà 40 anni e 210 giorni, e con un gol diventerebbe il secondo più anziano marcatore nella storia della serie A, superando Silvio Piola nel 1954 (40 anni e 131 giorni), dietro soltanto ad Alessandro Costacurta (41 anni e 25 giorni nel 2007). L’Inter - a meno due dalla vetta - deve cancellare il passo falso di mercoledì a Bologna. Simone Inzaghi si porta in Friuli i dubbi su Handanovic, che si è allenato a parte ma è comunque partito con la squadra. Questa mattina il provino decisivo per capire se potrà scendere in campo. Nel caso non ce la facesse, come ha preannunciato l’allenatore in conferenza, giocherebbe ancora Radu. Per il resto non sembrano esserci altri dubbi di formazione, con D’Ambrosio al posto dell’infortunato Bastoni in difesa (linea completata da Skriniar e De Vrij) e Vidal al posto dello squalificato Calhanoglu insieme a Barella e Brozovic. Sarà la sesta gara in tutte le competizioni che l’Inter giocherà senza il turco, ma i precedenti fanno ben sperare: cinque vittorie su cinque e una media gol di 3,2 reti a partita. Sugli esterni confermati Dumfries e Perisic, davanti la scelta dovrebbe cadere su Dzeko e Lautaro. Quella di oggi sarà la sfida numero 98 tra Inter e Udinese in serie A: i nerazzurri conducono con 49 successi contro i 21 dei bianconeri e 27 pareggi.
Qui Juve. Alle 12,30 c’è Juve-Venezia. Allegri ha annunciato la presenza di Danilo titolare e dunque potrebbe essere schierato in una linea a quattro con Bonucci, de Ligt e Pellegrini a protezione di Szczesny. A centrocampo l’ipotesi di centrocampo a tre potrebbe diventare realtà se l’allenatore deciderà di schierare il giovane Miretti mezzo a Zakaria e Rabiot. In avanti, invece, il tridente potrebbe essere formato da Dybala, Vlahovic e Morata. Quest’ultimo è in ballottaggio con Kean.
Angelo Caradonna

