Il Milan lancia Cerci dall’inizio e limita l’uso dei social network
MILANO. I risultati sono ben al di sotto delle attese, il gioco latita, e nello spogliatoio prendono corpo i primi malumori. L'atmosfera all'interno Milan non è ancora tesa e instabile come nei...
MILANO. I risultati sono ben al di sotto delle attese, il gioco latita, e nello spogliatoio prendono corpo i primi malumori. L'atmosfera all'interno Milan non è ancora tesa e instabile come nei peggiori momenti della passata stagione, ma rischia di diventarlo se stasera (ore 21) contro il Sassuolo, che ha già sbancato San Siro una settimana fa, fallirà l'ottavo di coppa Italia, un torneo che «quest'anno vale come la Champions», secondo un refrain inimmaginabile qualche tempo fa e oggi popolare in casa rossonera. Per risalire la china Inzaghi preme per avere il romanista Destro. Nel frattempo è pronto da stasera a trasformare il 4-3-3 in un più aggressivo 4-2-3-1, lanciando Cerci dall'inizio. Intanto la società ha invitato i propri tesserati a limitare l’uso dei social network. Le regole? 1) Astenersi da giudizi su arbitri e scelte tecniche. 2) Non diffondere notizie interne, di calciomercato o di allenamento. 3) Tenersi lontani dai commenti religiosi, politici, sessuali, razziali. E prima di ritwittare, consultarsi col club. 4) Sarebbe gradito che promuoveste i nostri canali online ufficiali.

