Il Milan non sbaglia un colpo blitz Napoli, la Roma frena

Tris dei rossoneri allo Sparta Praga con Diaz, Leao e Dalot. Ibra fallisce un rigore Politano fa volare Gattuso, Real Sociedad ko. Giallorossi fermati dal Cska Sofia
MILANO. Il Milan continua la sua corsa anche in Europa League. Tutto facile per gli uomini di Pioli, che a San Siro battono lo Sparta Praga 3-0 centrando il secondo successo nella fase a gironi e rimanendo a punteggio pieno nel girone H. In una serata in cui Ibrahimovic si prende una piccola pausa (sbagliando anche un rigore), ci pensano le seconde linee a trascinare i rossoneri, con Brahim Diaz e Diego Dalot sugli scudi. Lo spagnolo ex Real Madrid infatti ispira e concretizza il gol del vantaggio, strappando il pallone a metà campo a un disastroso Lischka e poi insaccando su assist di Ibrahimovic. Lo stesso svedese si guadagna poco dopo un calcio di rigore, steso ancora dal difensore ceco: occasione tuttavia sprecata da Ibra, che dal dischetto centra la traversa. Nella ripresa Pioli concede il meritato riposo al suo centravanti, sostituendolo già all'intervallo con Leao. Il portoghese spreca subito la palla per il raddoppio calciando addosso ad Heca, così come Tonali subito dopo. Poi sale in cattedra l'asse Bennacer-Dalot: l'algerino innesca in due occasioni l'ex Manchester United, che prima serve l'assist di esterno a Leao per il 2-0 e poi si mette in proprio trovando il 3-0 con il mancino. La reazione dello Sparta Praga è nulla, così l'ultima mezzora si trasforma in poco più di un allenamento per i rossoneri, che mettono già un piede ai sedicesimi di Europa League.
Napoli. La squadra di Gattuso si riscatta dopo lo scivolone dell’esordio. I partenopei, sconfitti al San Paolo dall’Alkmaar (a sorpresa capolista a punteggio pieno nel gruppo F), raccolgono tre punti dalla trasferta più insidiosa del girone. A San Sebastian, una rete di Politano stende la Real Sociedad per 1-0 e permette al Napoli di ritornare in carreggiata prima delle due partite contro il Rijeka fanalino di coda. Una partita di carattere per la squadra di Gattuso, che al 22’ deve già fare a meno di Insigne per un problema muscolare. Basta un lampo di Politano al 55’: l’ala ex Inter riceve da Bakayoko e calcia da fuori, la deviazione di Sagnan mette fuori causa Remiro ed è 1-0. Nel finale espulso Osimhen per una ingenuità.
Roma. Una Roma poco ispirata non va oltre lo 0-0 contro il Cska Sofia. Fonseca ritrova Smalling al centro della difesa con Kumbulla e Fazio. E il primo squillo del match è proprio dell’inglese che dopo quattro minuti sugli sviluppi di un cross di Mkhitaryan mette in rete ma l’arbitro Kulbakov annulla per un fuorigioco precedente dell’armeno. L’atteggiamento del Cska Sofia è tutto fuorchè attendista. Anzi, le prime occasioni pericolose del match sono proprio di marca bulgara. Mkhitaryan, al 32’, centra la traversa. All’87’ è il turno di Dzeko che fallisce la palla gol lisciando a porta sguarnita su cross di Pedro in quella che è l’immagine più limpida della prova imprecisa dei giallorossi.
Angelo Caradonna

