Il Milan ora punta il difensore Demiral

I rossoneri sull’ex Juve e Atalanta. Boateng verso la Salernitana
MILANO. Il Milan vuole provare a riportare in Italia il difensore Merih Demiral, difensore turco ex Juventus e Atalanta, attualmente in forza alla formazione saudita dell'Al-Ahli.Tentativo in extremis dei rossoneri, che trattano per un prestito secco fino a giugno: l’operazione è complicata per più motivi, su tutti per l’ingaggio, ma anche per le condizioni fisiche del giocatore, rientrato a dicembre da un’operazione al menisco e attualmente fermo per lo stop del campionato arabo. Fredde invece le piste che portano agli altri difensori sondati in questo mercato. Resta viva solo l’idea Kiwior dell’Arsenal: il polacco non è la prima scelta, ma l’affare potrebbe andare in porto se le condizioni dovessero essere favorevoli. La Roma, invece, stringe per il laterale spagnolo Angelino. Per completare l'affare che darebbe a Daniele De Rossi un nuovo tassello sulla fascia all'appello manca solo il via libera definitivo del Galatasaray. Da giorni la Salernitana ha un’intesa con Jérome Boateng, che, dopo i due campionati giocati in Francia con il Lione, ha dato la sua disponibilità a una esperienza in Italia. Il trentacinquenne difensore è svincolato e attende un segnale per raggiungere Salerno.
Roma in campo. Le prime volte di Daniele De Rossi non sono ancora finite. Dopo l'esordio da allenatore giallorosso all'Olimpico e la prima amichevole internazionale con l'Al Shabab, stasera (ore 20.45) sarà la volta della prima trasferta, all'Arechi contro la Salernitana. Un vero banco di prova per una Roma che, fin qui, ha conquistato appena otto punti su dieci partite lontane dall'Olimpico. Un trend che portò Mourinho a dire che a molti giocatori della sua squadra «mancava il dolce mamma» quando giocavano fuori casa. Ma non è dello stesso avviso De Rossi che sposa lo slogan «voglio una squadra di banditi» e poi aggiunge: «Io vedo giocatori con personalità, che ci hanno portato in finale in Europa. Spinazzola e Cristante hanno vinto un Europeo in casa dell'Inghilterra. Poi esistono fasi della stagione dove si è così, ma credo di avere una grande squadra che dal punto di vista della personalità non pecca, anzi». Insomma, un approccio comunicativo opposto allo Special One, da sempre abituato alla strategia della tensione per toccare le corde dei propri giocatori. I tifosi non potranno seguire la propria squadra dopo il blocco del Viminale e per questo «dovremo giocare anche per loro», prosegue De Rossi che può sorridere per i recuperi di Dybala, Huijsen e Mancini, ai quali si aggiunge il rientro dalla Coppa d'Africa di Aoaur. Per questo con la Salernitana punterà ancora sul 4-3-3. In attacco ancora il tridente con Dybala, Lukaku ed El Shaarawy. A Salerno, per la Roma, sarà decisiva nel proseguo della corsa Champions, obiettivo dal quale passa il futuro economico e sportivo del club, oltre quello di De Rossi, sul cui contratto non sono presenti opzioni per il rinnovo, ma pronto comunque a giocare una chance di conferma fino all'ultima giornata.

