Il Milan si rialza, l’Inter deve inseguire

10 Gennaio 2021

I rossoneri battono il Torino con l’uno due Leao-Kessiè e allungano in vetta. Oggi i nerazzurri a Roma, la Juve col Sassuolo 

MILANO. Nessun contraccolpo dopo la sconfitta con la Juventus, nessuna ripercussione per la lunga lista di infortunati: il Milan rialza subito la testa e batte il Torino 2-0, consolidando la vetta della classifica. Una partita controllata fin dal fischio d'inizio, sbloccata da Leao, ormai a suo agio nel ruolo di prima punta, e sigillata dal rigore di Kessie. Tre punti fondamentali in vista dello scontro tra Inter e Roma di oggi alle 12.30. Senza Bennacer, Gabbia e Saelemaekers, con Ibra a Calhanoglu convocati ma non al meglio e in campo solo nella ripresa, sono Leao e soprattutto Brahim Diaz - assist e rigore procurato - a decidere la partita. Una serata non semplice per Maresca che sbaglia ad interpretare due episodi decisivi. È la Var a correggere le sue decisioni, prima permettendogli di dare un rigore non visto a favore del Milan nel primo tempo, poi cancellando il penalty concesso al Torino ad inizio ripresa per il contatto tra Tonali e Verdi. Per il Toro una sconfitta pesante soprattutto per la classifica, i granata restano impantanati nella zona retrocessione superati dal Genoa vincente contro il Bologna. Nonostante l'emergenza infortuni, i rossoneri riescono a chiudere la partita già nel primo tempo. Da valutare ora anche la contusione subita da Tonali - uscito in barella - e il problema al piede di Diaz, sostituito da Calhanoglu. Notizie che possono oscurare l'ottima prova del gruppo rossonero, soprattutto nel primo tempo, complice il timido approccio dei granata. La superiorità del Milan è evidente e al 25' sblocca la partita con un'azione splendida, di prima, impostata dalla solita cavalcata di Theo Hernandez che affonda palla al piede e serve Diaz, lo spagnolo di prima mette Leao davanti alla porta e il portoghese, con una conclusione sporcata, trova il terzo gol nelle ultime cinque partite. Al 31' l'episodio da rigore: Diaz viene agganciato in area da Belotti, Maresca ha la visuale ostruita e lascia proseguire ma la Var lo richiama a rivedere il contatto. L'arbitro controlla le immagini e assegna il rigore. Calcia Kessie che spiazza Sirigu con un destro rasoterra. Il Torino prova a reagire, ma non trova la via della rete. L’ex Rodriguez colpisce la traversa calciando una splendida punizione. Nella ripresa ammonito Leao: salterà la trasferta di Cagliari.
«Abbiamo perso l’ultima partita contro un avversario di qualità(la Juve, ndc), ma la nostra mentalità è sempre quella di vincere. Rimaniamo primi, penso che abbiamo dato la risposta giusta», il pensiero espresso da Rafael Leoa che sintetizza anche quello degli altri rossoneri.
Angelo Caradonna