Il Milan si riprende il quarto posto Paquetà dedica il gol al Flamengo

MILANO. Il Milan si tiene stretto il quarto posto senza troppo faticare contro il Cagliari. I sardi a San Siro si complicano la vita dopo 13’ con un’autorete di Ceppitelli e poi affondano sotto i...
MILANO. Il Milan si tiene stretto il quarto posto senza troppo faticare contro il Cagliari. I sardi a San Siro si complicano la vita dopo 13’ con un’autorete di Ceppitelli e poi affondano sotto i colpi di Paquetà (22’), che dedica il primo gol in rossonero ai giovani calciatori del Flamengo morti nelle fiamme venerdì, e Piatek, che chiude i conti poco dopo la metà del secondo tempo con il quarto centro in altrettante presenze con la sua nuova squadra. Senza gli errori di Suso e Calhanoglu, il risultato sarebbe stato più largo del 3-0 con cui la squadra di Gattuso mantiene un punto di vantaggio su Lazio, Roma e Atalanta, prossimo avversario sabato a Bergamo in uno scontro diretto per la zona Champions sulla carta più complicato di questa partita, con un Cagliari poco battagliero e ancor meno fortunato, perché sul 2-0 Joao Pedro colpisce una traversa.
I calciatori di Maran in campo si fanno notare soprattutto prima della gara, quando portano dalle strade della Sardegna al prato di San Siro la protesta degli allevatori per il prezzo del latte, indossando una maglietta con scritto “Solidarietà ai pastori sardi”. Un messaggio poi ribadito davanti alle telecamere da Alessandro Deiola, uno dei calciatori rossoblù nati sull’isola.
«Al Milan sto molto bene e voglio continuare a segnare», sottolinea il bomber rossonero Krzysztof Piatek, nuovo idolo dei tifosi, «le differenze tra il campionato polacco e quello italiano sono molte, ma per adesso le cose stanno funzionando e va bene così. Gattuso mi chiama Robocop? Io sono Piatek e sono un pistolero».

