Il Milan è da scudetto ma la società frena Roma sogna con Mou

MILANO. Prima a punteggio pieno, vincente e convincente contro la Lazio, il Milan fa la voce grossa in questo inizio stagione e si proietta con il morale alle stelle alla sfida di domani contro il...
MILANO. Prima a punteggio pieno, vincente e convincente contro la Lazio, il Milan fa la voce grossa in questo inizio stagione e si proietta con il morale alle stelle alla sfida di domani contro il Liverpool di Champions League. Il presidente Paolo Scaroni però predica calma: «È stata una bellissima partita, ma parlare di scudetto mi sembra prematuro, ora tutti gli occhi vanno a Liverpool. Ci diamo come priorità di rientrare in Champions, perché il Milan è una squadra che deve stare in Champions e non può mai mancare a questa competizione, poi se faremo meglio saremo contenti». La vittoria contro la Lazio regala una maggiore consapevolezza al gruppo, ma nella serata perfetta c’è la nota negativa e deplorevole dei cori razzisti rivolti a Bakayoko e Kessié. Il Milan ha decico di presentare esposto alla Procura Figc per fare chiarezza riguardo i cori provenienti dal settore ospiti.
Ad Anfield non ci sarà Bakayoko, infortunato. Ma sarà convocato Giroud, guarito dal Covid. Con una squadra così ben rodata, dal gioco fluido e divertente, con i giovani che sono ormai diventati una certezza e la leadership indiscussa di Ibrahimovic già decisivo e dopo quattro mesi di assenza, non si fa peccato a sognare in grande.
Roma. Roma e la Roma hanno trovato il proprio comandate. Josè Mourinho ha impiegato quattro mesi per conquistare tutti: tifosi, squadra e critica. Perché se il 4 maggio scorso, giorno dell’ufficialità del portoghese, c’era ancora qualcuno che metteva in dubbio la capacità di restare al top dello Special One dopo le ultime esperienze, oggi sono tutti dalla parte dell’ex Tottenham. Mai, infatti, era partito così bene in carriera, cinque vittorie in altrettante gare ufficiali sulla panchina giallorosa ma a fare il resto ci ha pensato la corsa sotto la Sud dopo il gol vittoria di El Shaarawy quasi allo scadere contro il Sassuolo che ha regalato la vetta della classifica insieme con Napoli e Milan. L’euforia in città, intanto, impazza e lo dimostra come nel giro di poche ore dall’apertura dei botteghini di Roma-Udinese del 23 settembre siano stati già staccati oltre 5 mila biglietti. Un altro sold out (sempre al 50% della capienza) dovrebbe arrivare giovedì per l’esordio nella fase a gironi della Conference League contro il Cska Sofia.
Roberto Di Candio

