Il Modena è senza campo, perderà a tavolino

La Reggiana esonera Menichini. E nel girone C l’abruzzese D’Angelo da oggi guida la Casertana
L’agonia del Modena continua. La partita in programma ieri contro il Mestre non è stata disputata perché gli emiliani sono senza campo a causa dei debiti accumulati con il Comune, che ha chiuso le porte dello stadio Braglia revocando la concessione al club e di fatto sfrattandolo. La partita la perderanno, dunque, a tavolino e saranno anche penalizzati di un punto (erano a quota zero prima di ieri). Il Modena, dopo aver giocato in deroga a Forlì le prime due partite casalinghe di campionato, avrebbe dovuto ottenere dalla Commissione criteri infrastrutturali l’ok per giocare stabilmente al Morgagni, avendo indicato in estate il Braglia come proprio impianto casalingo nonostante il Comune avesse già avviato l’iter per lo sfratto. Le tempistiche non lo hanno permesso, anche perché dal Comune di Forlì nel frattempo non è arrivata la licenza d’uso, così al glorioso club gialloblù (105 anni di storia) è stata inflitta anche l’umiliazione di restare senza campo.
Sul campo la giornata di ieri non ha riservato particolari sorprese. Il cinico Renate, che fa fruttare al massimo i pochi gol che segna, balza in vetta al girone B in attesa del posticipo di stasera tra la Feralpi Salò e la potenziale capolista Pordenone. I brianzoli hanno vinto a Trieste acuendo le difficoltà degli alabardati, che a dispetto di pubblico e tradizione navigano in bassa classifica accanto al Teramo. Da Bassano e Samb continuano ad arrivare segnali importanti: i veneti battono l’Albinoleffe e i marchigiani passano nell’anticipo di sabato a Reggio Emilia. La Reggiana ha messo insieme appena 4 punti, ovviamente in partenza aveva ben altri progetti e ieri ha esonerato il tecnico Leonardo Menichini. Il Gubbio coglie la sua prima vittoria, il Fano (battuto in casa dal Ravenna) e il Santarcangelo (strapazzato a Padova) confermano di essere le squadre più in difficoltà, Modena a parte.
D’ANGELO A CASERTA. Il pescarese Luca D’Angelo, classe 1971, è il nuovo tecnico della Casertana (girone C). La società campana ha esonerato Cristiano Scazzola dopo la sconfitta di Trapani (1-2), la terza in cinque gare di campionato. D’Angelo in carriera ha allenato Rimini, Alessandria, Fidelis Andria e Bassano Virtus. Dirigerà la sua prima seduta alla ripresa degli allenamenti, fissata per il pomeriggio di oggi. Alle 18 verrà presentato ufficialmente nella sala stampa dello stadio “Pinto”.

