Il Montesilvano s’inchina, giovedì la “bella” a Firenze

29 Maggio 2016

Il ritorno della Gayardo sposta gli equilibri: biancazzurre a picco contro l’Isolotto La Guidotti: «All’inizio è mancato un pizzico di cattiveria, ma ci rifaremo»

FIRENZE. Nessun verdetto. Servirà la bella per decretare la squadra campione d'Italia di calcio a 5 femminile. Al Nelson Mandela di Firenze l'Isolotto supera 3-1 il Montesilvano e allunga la serie alla “bella” in programma giovedì alle 19 sempre in terra toscana e in diretta tv su Rai Sport 2. Non ci sono sorprese nelle formazioni. Il tecnico dell'Isolotto Firenze ex Lazio Daniele D'Orto recupera Cely Gayardo, assente per squalifica in gara 1 al Palaroma, e schiera Giustiniani, Dayane, Martin Cortes, Gayardo e Blanco nel quintetto titolare oltre a Brugnoni, Soldevilla Delgado, Mauro, Xhaxho, Teggi, Galluzzi e Duco pronte dalla panchina.

Nel Montesilvano guidato da Francesca Salvatore partono dall'inizio Caliari, Amparo, Bruna, D'Incecco e Reyes con Esposito, Guidotti, Di Turi, Di Pietro, Bellucci, Nanà e Troiano a disposizione per i cambi. Subito ritmi forsennati con le padroni di casa letteralmente trasformate rispetto alla sfida disputata in Abruzzo lunedì scorso. Gayardo, Dayane e ancora Gayardo in rapida sequenza segnano le reti del momentaneo 3-0 per l'Isolotto. Prima dell'intervallo il capitano 27enne Ersilia D'Incecco, una delle storiche protagoniste dello scudetto 2011, riduce le distanze con il gol della speranza. Ritmi più bassi nel secondo tempo, dove il Montesilvano tenta subito la carta del portiere del movimento rinunciando al pivot. L'Isolotto spreca tre occasioni per il 4-1 ma anche le abruzzesi potrebbero riaprire clamorosamente il match con Alessia Guidotti che da due passi non riesce a deviare nella porta sguarnita e con Bruna che colpisce il palo. E' l'ultima emozione, ce ne saranno altre giovedì 2 giugno, sempre a Firenze. Sarà la festa della Repubblica, per Isolotto o Montesilvano sarà anche il giorno dello scudetto. «Sono una romantica», esordisce a fine partita il tecnico del Città di Montesilvano Francesca Salvatore. «Acqua che non piove in cielo sta. Abbiamo giocato solo a tratti regalando tre gol alle nostre avversarie in pochi minuti. Non so se è stata l'emozione o qualche disattenzione di troppo. Fatto sta che dovremo ripartire daccapo per conquistare lo scudetto. Resettiamo quanto fatto e ripartiamo perché giovedì non potremo più sbagliare l'approccio. Mi è piaciuta molto la reazione del secondo tempo, quando potevamo riaprire i giochi in più circostanze. Peccato per quei 5-6 minuti buttati nella prima frazione che hanno compromesso il resto della gara».

«All'inizio è mancata un pizzico di cattiveria», aggiunge Alessia Guidotti, un'altra delle veterane del gruppo. «Poi non abbiamo avuto fortuna. Avevamo due risultati a disposizione, ma non ne abbiamo ottenuto neanche uno. Bastava davvero poco nella mia occasione, mentre sul palo di Bruna potevamo mettere pressione all'Isolotto negli ultimi secondi di gioco. Ora dovremo ripartire da 0-0, facendo tesoro degli errori commessi senza pensare più di tanto alle sfide già disputate».

Il bilancio tra Isolotto Firenze e Città di Montesilvano in questa stagione è ora di 3 successi a 1 per i toscani, compreso quello di coppa Italia. «Dovevo smettere di giocare l'anno scorso», sottolinea Cely Gayardo, ex scudettata nell'Az Gold Women Chieti di tre anni fa e protagonista del match di ieri con una doppietta apriscatole. «Aspetto un'altra chiamata per il concorso in polizia che dovrebbe esserci a inizio giugno, ma intanto sono ancora qui. Sono felicissima».

«La scommessa è ancora valida», dice orgoglioso il tecnico dell'Isolotto Firenze Daniele D'Orto. «Se dovessimo centrare l'accoppiata scudetto-coppa Italia porterò tutte le ragazze, come più volte promesso, in viaggio premio a Città del Messico. Con il rientro della Gayardo abbiamo ritrovato, come per magia, tutte le nostre certezze. Penso che il vero Isolotto sia questo, non quello visto a Montesilvano. Ora dobbiamo solo recuperare al meglio le energie spese e ripeterci giovedì prossimo».

Stesso obiettivo del Montesilvano, che vuole ottenere il secondo titolo nazionale dopo quello conquistato nel 2011 rinverdendo la buona tradizione del futsal femminile abruzzese che ha trionfato anche nel 2007 con il Città di Pescara di Luigi Palladino e nel 2013 con l'Az Gold Women Chieti di Alessandro Zulli, oltre alle supercoppe vinte sempre dal Città di Pescara nel 2007 e dal Città di Montesilvano nel 2011 sotto la guida della stessa Francesca Salvatore, senza dimenticare il titolo Juniores del Città di Pescara nel 2010-11.

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