Il Napoli attacca e va a sbattere contro il portiere viola Lafont

10 Febbraio 2019

FIRENZE. L'anno scorso il Napoli perdendo 3-0 a Firenze disse praticamente addio al sogno-scudetto. Stavolta è uscito indenne dal Franchi ma il pareggio (0-0) è un risultato che fa sorridere la Juve...

FIRENZE. L'anno scorso il Napoli perdendo 3-0 a Firenze disse praticamente addio al sogno-scudetto. Stavolta è uscito indenne dal Franchi ma il pareggio (0-0) è un risultato che fa sorridere la Juve che così oggi ha la chance di allungare ancora, ma non De Laurentiis e i tifosi partenopei. Le occasioni per passare la squadra di Ancelotti le ha avute nonostante una prestazione discontinua e non scintillante, ha trovato però sulla sua strada un Lafont in stato di grazia, capace di neutralizzare almeno 4 palle-gol, e una Fiorentina che ha buttato il cuore oltre l'ostacolo, stringendo i denti specie nel finale quando, senza ormai più cambi, Pezzella è rimasto in campo seppur claudicante per un infortunio al ginocchio destro. Alla fine rimpianti per entrambe le squadre che avrebbero avuto bisogno di una vittoria per le rispettive ambizioni. Peccato poi per i soliti cori e sfottò beceri fra le due tifoserie.
«Per me la partita è stata ben fatta, è stata molto bella, abbiamo avuto difficoltà a partire da dietro perché loro pressavano molto bene, ma una volta superata questa fase, siamo stati molto pericolosi. La vittoria sarebbe stata ampiamente meritata, anche perché la prestazione c’è stata», ha commentato l’allenatore del Napoli Carlo Ancelotti. «Fabian Ruiz è un giocatore diverso da Hamsik ma in coppia con Allan sono molto affidabili per me, non giochiamo in maniera limpida e lineare come con Hamsik ma la sostanza non cambia», ha aggiunto Ancelotti. «Mertens? Si è creato le due-tre occasioni che ha avuto con il suo movimento ma Lafont ha fatto ottime parate, specialmente su Zielinski nel secondo tempo. Non penso che la vicenda di Hamsik abbia inciso, abbiamo fatto una gran bella gara, ci è mancato solo il colpo finale».
«Abbiamo avuto coraggio», ha detto invece il tecnico viola Stefano Pioli, «accettato la parità numerica dietro, abbiamo concesso contro una squadra che è fra le migliori però mi è piaciuto l’atteggiamento, la voglia di non arrendersi mai, di provare a vincerla. La prestazione è positiva, con un risultato positivo, anche perché affrontavamo una grande squadra».