Il Napoli formato Champions si affida a Milik

NAPOLI. Maurizio Sarri si appresta a vivere un nuovo debutto in una carriera che sta raggiungendo traguardi fino a poco tempo fa neppure immaginati. Oggi guiderà per la prima volta il Napoli al San...
NAPOLI. Maurizio Sarri si appresta a vivere un nuovo debutto in una carriera che sta raggiungendo traguardi fino a poco tempo fa neppure immaginati. Oggi guiderà per la prima volta il Napoli al San Paolo in una partita di Champions, ma non sembra emozionato nè particolarmente interessato a questo aspetto marginale della sfida con il Benfica. Preoccupato sì. «Affrontiamo la quarta testa di serie della Champions - spiega -. Sarà una partita con un grande livello di difficoltà, me l'aspetto insidiosa e pericolosa. Loro sono forti, in genere conducono il gioco, non li ho mai visti in affanno. Tutti i calciatori sono dotati di una grande tecnica e di una grande abilità nella gestione della palla. Inoltre hanno una notevole organizzazione in tutti i reparti». Di formazione non si parla. Nessuna indiscrezione dal tecnico che dice di voler ancora vedere in allenamento chi è nelle condizioni migliori. Quel che è certo è che Arkadiusz Milik ci sarà dal primo minuto e che sarà lui a guidare l'attacco del Napoli verso un successo che potrebbe essere decisivo per la qualificazione. Sarri però non è assolutamente d'accordo con chi pensa che la vittoria di Kiev faccia considerare il Napoli favorito per il superamento del turno. «Noi puntiamo a vincere le prossime due partite in casa, ma la classifica attuale conta poco. Mi sembra che tutto al momento sia talmente aleatorio da non avere grande significato».

