Il Napoli medita l’aggancio al Milan, ma c’è l’ostacolo Lazio da superare
NAPOLI. Dimenticare il tracollo europeo contro il Barcellona, puntare allo scudetto e agganciare il Milan superando di slancio l’Inter. Luciano Spalletti fissa gli obiettivi alla vigilia della sfida...
NAPOLI. Dimenticare il tracollo europeo contro il Barcellona, puntare allo scudetto e agganciare il Milan superando di slancio l’Inter. Luciano Spalletti fissa gli obiettivi alla vigilia della sfida con la Lazio (ore 20,50): «Contro il Barcellona», dice il tecnico azzurro, «non siamo stati all'altezza di noi stessi. Abbiamo un'identità di gioco chiara che non può prescindere dalla qualità. Ora ci aspetta il resto del campionato, una giostra bella e crudele». I tifosi partenopei, delusi dal 4-2 inflitto dal Barcellona, vogliono tornare in testa per poi riempire il Maradona nella sfida successiva contro il Milan, che dirà la verità sullo scudetto, in una lotta che Spalletti vede però ancora lunga. Il Napoli ci crede e guarda anche all'infermeria che continua a privarlo di Lobotka, l'uomo che meglio gestisce il possesso palla: «Ma Osimhen», fa il punto Spalletti, «sta molto meglio e sta bene per giocare 90'. Lobotka lo portiamo a Roma ma è difficile che parta dall'inizio». Oggi in campo anche la Roma di José Mourinho (ore 18,05 contro lo Spezia), Torino-Cagliari (ore 12,35) e Hellas Verona-Venezia (ore 15,05). Domani tocca ad Atalanta-Sampdoria (20,50).

