Il Napoli schianta il Bologna Milan agganciato in vetta

Inter, Lautaro Martinez rinnova fino al 2026, Zhang: «Cedere il club? Tutto falso» Pioli può sorridere: rientra Brahim Diaz. La Juve perde De Sciglio per un mese
NAPOLI. Il Napoli supera senza troppi affanni il Bologna per 3-0 e si riprende il primo posto in classifica in comproprietà con il Milan. Il risultato non è mai in dubbio per il netto predominio della squadra di Spalletti (in tribuna squalificato) alla quale dà il suo contributo speciale Lorenzo Insigne che mette a segno due rigori. Ma la gara era stata sbloccata da uno splendido sinistro a giro di Fabian Ruiz.
Lautaro rinnova. L'Inter guarda al futuro, dentro e fuori dal campo. Arrivano nuove rassicurazioni da Steven Zhang sulla permanenza di Suning alla guida della società, e il club punta a gettare le basi per vincere a lungo con il rinnovo di Lautaro Martinez. L'attaccante argentino ha infatti firmato il nuovo contratto fino al 2026, con stipendio da circa 6 milioni di euro a stagione e senza la clausola da 111 milioni. «Sono molto contento di restare qui per lungo tempo e vi mando un forte abbraccio. Forza Inter, ci vediamo allo stadio», le prime parole di Lautaro dopo la firma. Con un occhio anche alla sfida di domenica contro l'Udinese (si va verso i 50mila spettatori a San Siro), quando tuttavia l'argentino potrebbe riposare. Anche i dirigenti Giuseppe Marotta e Piero Ausilio rinnoveranno con l’Inter fino al 2025, ma l’annuncio dovrebbe arrivare tra qualche giorno. Ieri c’è stata anche l'assemblea dei soci che in mattinata ha approvato il bilancio. «Nel corso di quest'anno sono state numerose le voci che hanno circondato il club e l'impegno della proprietà nell'Inter. Nessuna di queste è vera. Tutte falsità e speculazioni. Ribadisco che il progetto della proprietà, il sostegno e l'impegno sono a lungo termine, la nostra visione per il futuro è chiara e definita», le parole del presidente nerazzurro in una lettera. Per quanto riguarda il bilancio, il fatturato è stato pari a 364,7 milioni, con una perdita pari a 245,6 milioni. Ieri fuori dalla sede nerazzura c'è stata anche la protesta contro il licenziamento di tre magazzinieri su cui si è espressa anche la Cgil. «Considerando che la somma dei tre stipendi costituisce una minima frazione dello stipendio medio che l'Inter paga ai giocatori, che si tratta di persone ultracinquantenni, il club torni indietro nelle sue intenzioni».
Juve in crisi. Un passo avanti e due indietro, così la Juve continua a non trovare la svolta definitiva. E la vetta della classifica si allontana ulteriormente (-13 punti). Alla Continassa, sono partite le riflessioni cominciati i lavori in vista della trasferta di sabato pomeriggio a Verona. Alex Sandro ritroverà il posto sulla corsia mancina, De Sciglio è costretto a fermarsi: lesione di basso grado del bicipite femorale della coscia sinistra. Il rientro è fissato almeno nella seconda metà novembre.
Pioli sorride. Contro la Roma il Milan ritroverà dal primo minuto Theo Hernandez, guarito dal Covid e in campo nel secondo tempo contro il Torino: stesso discorso per Brahim Diaz, che dopo essere risultato negativo al tampone da martedì si sta allenando. Intanto, si festeggia il rinnovo di contratto di Kjaer fino al 2024: «Prima che arrivassi qui vedevo che mancava consapevolezza nei propri mezzi. Ma ora siamo la squadra più forte in Italia».
Angelo Caradonna

