Il Napoli si conferma a pieni voti Benfica travolto con quattro reti

29 Settembre 2016

Champions League. Gli azzurri bissano il successo in Ucraina e mantengono il comando del girone con una doppietta di Mertens e le prodezze di Hamsik e Milik. Nel finale i gol di Guedes e Salvio

NAPOLI. Di poker in poker: al 4-0 della Juventus a Zagabria contro la Dinamo, replica il Napoli travolgendo per 4-2 il Benfica al San Paolo. L’Italia fa la voce grossa nell’Europa che conta, non accadeva da tempo. Una partita senza storia, dominata dalla squadra di Sarri che soffre qualcosa solo nel primo quarto d’ora. Poi, presi per mano dal capitano Hamsik, gli azzurri prendono letteralmente a schiaffi la malcapitata formazione lusitana. Quattro gol, un quantità di occasioni infinite, un gioco a tratti entusiasmente per velocità e qualità. Hamsik, due volte Mertens e Milik regalano al Napoli la seconda vittoria e il primato nel Gruppo B a punteggio pieno, mettendo già al sicuro la qualificazione.

Pronti via e Napoli subito pericolso con Milik due volte nel giro di un paio di minuti. Il Benfica però replica e al 5’ sfiora il vantaggio con un cross basso di Semedo che Reina devia sui piedi di Mitroglou, murato dalla coppia Albiol-Koulibaly. L’attaccante greco ci riprova dopo tre minuti con una girata di sinistro su cui è miracoloso Reina. Per Sarri la situazione si complica quando al 10’ è costretto a buttare nella mischia l’esordiente Maksimovic al posto dell’infortunato Albiol. Proprio nel momento più difficile, però, gli azzurri sfiorano il gol con un miracoloso anticipo di Alex Grimaldo su Callejon a due passi dalla porta di Jilio Cesar. Sul calcio d’angolo il Napoli passa: cross di Ghoulam, Hamsik di testa batte Julio Cesar. Sbloccato il risultato, i ragazzi di Sarri attendono che il Benfica si scopra per punire in contropiede. È ancora Hamsik poco dopo la mezzora a sfiorare il raddoppio. L’inizio di ripresa del Napoli è esplosivo: in meno di un quarto d’ora la squadra di Sarri va in gol altre tre volte. Al 50’ è Mertens a firmare il 2-0 con una punizione magistrale dal limite dell’area. Passano tre minuti e Milik firma il 3-0 su rigore concesso per un fallo del portiere su Callejon. I lusitani sono in bambola: al 57’ il Napoli cala il poker ancora con Mertens, che ribadisce in rete da due passi una respinta corta della difesa su Milik. Un calo di tensione finale consente al Benfica di accorciare le distanze al 70’ con Guedes e all’85’ con Salvio.