Il Napoli torna a dare spettacolo L’Inter mette Inzaghi sotto esame
La capolista supera l’Atalanta e Spalletti esalta Kvarastskhelia: «Ha fatto un gol degno di Maradona» Il Consiglio di Stato dà ragione alla Juve: la Figc consegna la carta che può cancellare la penalizzazione
La 26ª giornata aumenta (+ 18 sull’Inter in attesa delle altre gare) il divario tra la capolista Napoli e le inseguitrici, ormai per lo scudetto è solo questione di tempo dal momento che le rivali non hanno mai dato l’impressione di poter reggere il ritmo impresso dai partenopei. Pari tra Bologna e Lazio, mentre va rimarcato il successo (1-0) dell’Udinese a Empoli.
La capolista riparte. Il Napoli ritrova il passo da capolista e torna alla vittoria, superando (2-0) l'Atalanta in una gara in cui brilla la stella di un incontenibile Kvaratskhelia che dà il via al successo azzurro con un'azione e un gol destinati a rimanere nella storia del campionato. La squadra di Spalletti esercita un predominio di gioco nettissimo, ma è in particolare nel secondo tempo che gli azzurri esprimono tutto il loro potenziale tecnico-tattico e atletico, non lasciando scampo all'Atalanta. «Immenso Napoli! Una gioia vederlo giocare!! Forza Napoli Sempre!!!», il commento del presidente Aurelio De Laurentiis sui social dopo il successo che avvicina sempre di più il Napoli allo scudetto. Felice Luciano Spalletti. «Ho visto una reazione da grande squadra», ha detto l’allenatore del Napoli. «Kvarastskhelia ha fatto un gol degno di Maradona oggi. Stavolta si può dire, ha avuto qualità nel portare palla nello stretto, di avvolgere bene il pallone, la rapidità di tocchi ravvicinati, quando ti guarda e ti punta diventa devastante».
Juve tra campo e avvocati. Il Consiglio di Stato ha respinto l'istanza monocratica della Figc contro la decisione del Tar del Lazio che dispone la consegna della cosiddetta «carta Covisoc, chiesta nel processo plusvalenze Juventus, a Fabio Paratici e Federico Cherubini, che avevano fatto ricorso al Tar. Ricevuto il decreto, la Figc ieri ha consegnato la carta al club bianconero. Una carta che può tornare utile alla Juve davanti al Collegio di Garanzia del Coni dove si discuterà il ricorso contro la penalizzazione di 15 punti inflitta per il cosiddetto caso plusvalenze. Stasera, intanto, la Juve gioca in casa contro la Sampdoria. Allegri ha annunciato che di sicuro giocheranno Perin in porta e Vlahovic in attacco. Possibile uno spezzone di partita per Pogba. Non ci sarà Di Maria. Chiesa partirà dalla panchina. La Sampdoria senza Audero, in porta ci sarà il baby Turk.
L’Inter in difficoltà. Simone Inzaghi si gioca il suo futuro all'Inter nel giro di sette giorni. Dopo il crollo, l'ennesimo, contro lo Spezia, i nerazzurri sono attesi da qui a domenica da due scontri fondamentali per il prosieguo della stagione: prima la gara di ritorno degli ottavi di Champions League contro il Porto, poi il big-match in campionato con la Juventus. Partite che possono segnare non solo il destino di Lautaro e compagni ma soprattutto quello di Inzaghi sulla panchina interista, sempre più in bilico e con l’ombra di Antonio Conte che vorrebbe lasciare il Tottenham e tornare in Italia. D'altronde la sconfitta della Spezia ha riaperto la crisi, confermando il mal di trasferta di una squadra sempre più in affanno nella lotta Champions.
Angelo Caradonna

