Il Napoli va in bianco, l’Atalanta non concretizza

4 Febbraio 2021

Pareggio senza reti, la qualificazione si deciderà mercoledì sera a Bergamo Sono i nerazzurri a destare una migliore impressione e a sfiorare il vantaggio

NAPOLI. Finisce in parità la prima sfida tra Napoli e Atalanta per la conquista della finale di Coppa Italia. La qualificazione si deciderà mercoledì a Bergamo, ma è evidente che il pareggio al Maradona favorisce la squadra di Gasperini e mette il Napoli nella scomoda posizione di dover realizzare nel ritorno una vera e propria impresa. Complessivamente è l'Atalanta a meritare di più rispetto al Napoli. I nerazzurri appaiono più compatti, la squadra gioca a memoria ed è costantemente padrona del campo. Il difetto della squadra ospite, in questa circostanza, è sostanzialmente quello di non riuscire a concretizzare la superiore mole di gioco. Ma in questo conta probabilmente anche lo schieramento predisposto da Gattuso che mette in campo una difesa a tre che in fase passiva diventa a cinque, quando Di Lorenzo e Hysaj scalano sulla linea dei centrali. Le due squadre assumono un aspetto speculare e la partita è tatticamente molto bloccata. L'Atalanta, però, riesce a creare pericoli molto di più di quanto non avvenga sull'altro fronte. Il problema per la squadra di casa è il vezzo di cominciare l'azione partendo palla a terra dalla propria area di rigore al quale Gattuso non intende rinunciare mai, neppure nei momenti di maggior pressione degli avversari. L'Atalanta che conosce bene questa abitudine tattica esercita un pressing soffocante su tutti gli avversari proprio nel momento in cui Ospina e Demme o in qualche caso Koulibaly vorrebbero far partire la trama di gioco per gli azzurri.