Il Napoli vince nello stadio svuotato dalla paura

27 Novembre 2015

In Belgio gara a porte chiuse. La Lazio si qualifica e interrompe il ritiro punitivo La Fiorentina in 10 si fa rimontare due gol dal Basilea dell’ex Pescara Bjarnason

ROMA. La Lazio si qualifica ai sedicesimi di Europa League con un turno di anticipo e interrompe il ritiro punitivo, in attesa di rituffarsi nel campionato domenica a Empoli.

La Fiorentina dovrà aspettare l’ultimo turno (ma la qualificazione non è impossibile) e il Napoli, già qualificato, fa poco più di un allenamento nel surreale clima dello stadio vuoto di Bruges, gara giocata a porte chiuse per l’allarme terrorismo in Belgio (non c’erano agenti sufficienti per garantire la sicurezza anche allo stadio, quindi o si rinviava la partita o si giocava senza pubblico, come è avvento).

Due vittorie e un pareggio è il bilancio delle tre italiane impegnate ieri sera nel penultimo turno dei gironi eliminatori di Europa League. La Lazio ha regolato all’Olimpico 3-1 gli ucraini del Dnipro, finalisti lo scorso anno, e passano il turno come prima in classifica. Il 10 dicembre, infatti, nella gara con il St. Etienne (anch’esso qualificato) anche in caso di sconfitta la squadra di Pioli manterrebbe il primo posto.

Biancocelesti in vantaggio già al 4’ con Candreva che su assist di Parolo scarta il portiere e deposita in rete. Poco dopo negato un rigore a Kishna per fallo di Danilo. Prima dell’intervallo Markevych si copre con Anderson Pico a sinistra al posto di Matheus. Al 20’ della ripresa il Dnipro pareggia: bel diagonale di Bruno Gama e Berisha viene battuto. Il pareggio dura poco e al 23’ Parolo lascia partire un destro che - complice una deviazione di Chygrynskiy - finisce ancora in rete per il 2-1. Nel finale c’è gloria anche per Djordjevic per il 3-1.

Buon pari per la Fiorentina di Paulo Sousa in Svizzera contro la sua ex squadra, il Basilea, anche se i viola possono recriminare sul fatto di essere stati raggiunti sullo 0-2 dalla formazione dell’ex Pescara Birkir Bjarnason (dopèpietta di Bernardeschi, nel pt 23' e 36', 38' Suchy; nel st 28' Elneny). Ma dalla sua la Fiorentina ha la scusante di avere giocato per un’ora in dieci uomini, per l’espulsione di Roncaglia, che commette una clamorosa ingenuità, rifilando una inutile quanto vistosa gomitata ad Embolo, provocando la giusta e doverosa espulsione da parte dello slovacco Kruzliak. Il Basilea è qualificato ai sedicesimi, mentre la Fiorentina deve giocare il 10 dicembre in casa contro i portoghesi del Belenenses che, essendo solo 2 punti sotto daranno il tutto per tutto. Il Napoli, già qualificato dal turno scorso, regola anche il Bruges con una rete di Chiriches al 41’ del primo tempo e in Europa centra la quinta vittoria su 5 partite.