Il nuovo Teramo al bivio: oggi il vertice in Comune

24 Agosto 2022

La società appena nata incontra la commissione di esperti e punta alla Serie D L’ex patron Campitelli pronto a dare una mano. E domani c’è il Consiglio di Stato

TERAMO. In pochi giorni si decide tutto. Il futuro del calcio a Teramo, dopo mesi di attesa, è finalmente arrivato al bivio decisivo. Oggi pomeriggio i soci della nuova società Ssd Città di Teramo, Eddy Rastelli e Lorenzo Ponzuoli, avranno un faccia a faccia con i membri della commissione tecnica, istituita dal Comune per valutare il loro progetto: nell’incontro esplorativo d una settimana fa, gli esperti avevano chiesto integrazioni al piano iniziale della neonata società per saggiarne la reale forza economica. Il vertice di oggi, a cui dovrebbe partecipare anche il sindaco Gianguido D’Alberto, potrebbe diradare le nubi sulle prospettive della nuova realtà, che ha risposto al bando del sindaco con due progetti: uno per la Serie D e l’altro per l’Eccellenza. Dopo il parere definitivo della commissione, che arriverà a giorni, il progetto più idoneo sarà inviato alla Figc, a cui spetta l’ultima parola, accompagnato da una lettera di accreditamento del Comune.
In ogni caso, la situazione della Ssd Città di Teramo, rispetto ad una settimana fa, sembra decisamente cambiata e la base imprenditoriale già rinforzata grazie anche al sostegno di Luciano Campitelli. L’ex patron due giorni fa ha incontrato il sindaco e alcuni membri della commissione, tra cui l’avvocato Gianni Gebbia, dando la sua disponibilità per sponsorizzare il progetto della neonata Ssd Città di Teramo e dare una mano a coinvolgere anche altri imprenditori. Campitelli, però, ha smentito un suo coinvolgimento diretto anche perché non può comparire ufficialmente come membro della società, in virtù dell’articolo 52 delle norme federali (“i soci della nuova società non devono aver ricoperto, negli ultimi 5 anni, ruoli di rappresentanza in società destinatarie di provvedimenti di esclusione dal campionato”).
Il futuro della nuova società, in ogni caso, resta legato al parere del Consiglio di Stato sul ricorso della Teramo Calcio Srl, legata ai Ciaccia: domani ci sarà la camera di consiglio e il verdetto arriverà al massimo entro la giornata di venerdì. Nel caso in cui il Diavolo dovesse vedere accolto il suo ricorso per la Serie C o per la Serie D (per cui è stata chiesta l’iscrizione in subordine), tutto sarebbe rimesso in discussione. A partire dal destino della nuova società. (d.b.)