Il Paterno in 8’ ribalta tutto e resta in vetta alla classifica

SAN SALVO. Non dire gatto se non ce l’hai nel sacco. Il copyright è del Trap, ma questa volta è il San Salvo e dover ricorrere a questo mantra del tecnico più titolato al mondo. Il San Salvo,...
SAN SALVO. Non dire gatto se non ce l’hai nel sacco. Il copyright è del Trap, ma questa volta è il San Salvo e dover ricorrere a questo mantra del tecnico più titolato al mondo.
Il San Salvo, infatti, era convinto di festeggiare la vittoria di fronte ai suoi tifosi (oltre 500), contro una delle due prime della classe, il Paterno. Ma purtroppo per i biancazzurri, la squadra di Iodice è riuscita a ribaltare il risultato a suo favore e, quindi, a consolidare il primo posto rispondendo alla vittoria (con lo stesso risultato) della Vastese.
Il Paterno ha raggiunto quota 26, a pari punti con i biancorossi, che hanno vinto in trasferta a Miglianico.
Anche il big-match d’alta classifica tra San Salvo e Paterno è iniziato con un minuto di silenzio per le vittime del terrorismo a Parigi. Al pronti via le formazioni fanno subito capire che se le sarebbero date di santa ragione e cominciano ad affondare i colpi.
Il San Salvo nella prima mezzora sotto il continuo incitamento dei tifosi, dimostra maggiore capacità offensiva. I gemelli del gol Antenucci e Marinelli, con le loro irresistibili galoppate, mettono apprensione alla difesa dei marsicani. Marinelli torna spesso indietro quando c’è bisogno di dare una mano.
Il più pericoloso della squadra nerazzurra è Paris. Proprio il numero 11 marsicano nel primo minuto di recupero del primo tempo, su una punizione battuta da Albertazzi, sguscia tra tre avversari e trafigge Colanero, con un destro imprendibile. E il tempo si chiude con la squadra di Iodice in vantaggio.
Il secondo tempo si apre con la formazione di Rufini subito all’attacco. Al 6’ Antenucci – l’uomo in più del San Salvo – dopo uno slalom nella difesa nerazzurra, fa partire dal destro una sberla imprendibile che pareggia i conti. E otto minuti dopo il bomber Marinelli mette il sigillo al gol del vantaggio per la sua squadra. I tifosi biancazzurri sono in visibilio. Il San Salvo è straripante e sembra fatta per io biancazzurri. Al 23’ arriva il cartellino rosso per Ramundo e Paris. Mister Rufini al 29’ per rinforzare il reparto arretrato fa entrare Felice “Lupo” al posto del claudicante Antenucci. Ma il San Salvo non aveva fatto i conti con la caparbietà del Paterno, non a caso primo. Negli ultimi 8’ la partita prende un’altra piega: al 37’ Miccichè (subentrato a Tuzi) pareggia con il suo destro micidiale. E lo stesso attaccante 3’ dopo raccoglie una punizione di Albertazzi e segna il gol del 2-3.
Michele Molino
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