Il Paterno tiene il passo e bracca la capolista

CELANO. Netto successo del Paterno, che ha ribadito la ferma volontà di voler annullare quanto prima lo svantaggio nei confronti della capolista Vastese. Una prova di sostanza da parte dei...
CELANO. Netto successo del Paterno, che ha ribadito la ferma volontà di voler annullare quanto prima lo svantaggio nei confronti della capolista Vastese.
Una prova di sostanza da parte dei marsicani, che hanno lasciato al Martinsicuro solo le briciole. La parte del leone l’hanno fatta ancora una volta Miccichè e Paris, ma ieri tutta la squadra è tornata a girare come in passato, grazie alla ritrovata buona vena di Catalli che quando è in giornata, appare decisamente sprecato per la categoria.
Ai nerazzurri sono stati sufficienti meno di 90 secondi per volgere la gara a proprio favore ed è stato proprio Catalli a finalizzare al meglio un contropiede avviato da Miccichè. Il raddoppio è scaturito da un calcio di rigore concesso dal direttore di gara per un fallo commesso dal portiere Facibeni sul lanciato Miccichè. Dagli undici metri Paris ha chiuso il confronto con largo anticipo e l’unica opportunità concessa ai teramani è arrivata in chiusura di frazione, ma Pigliacelli si è fatto parare il destro da un attento Di Girolamo. Nella ripresa ha arrotondato Iaboni che ha insaccato di testa un pallone proveniente da calcio d’angolo. A salvare la bandiera per il Martinsicuro, ci ha pensato Cucco, anch’egli di testa e ancora su palla partita dal corner. Poi ancora e soltanto Paterno, con altre due occasioni per Miccichè che al 90’ si è visto annullare un gol, per un ipotetico fallo sul portiere. La lotta a distanza con la Vastese continua e verosimilmente andrà avanti per tutto il campionato, ma i marsicani sembrano aver recuperato l’antico smalto ed il duello a distanza si annuncia sempre più interessante.
Plinio Olivotto
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