Il patron Di Vaira: per me una gioia immensa

La corsa in campo e la dedica a sindaco, famiglia e l’ex Gallicchio. Donatelli: dispiace per le tante assenze
ORTONA. È probabile che da oggi, chi cercherà nel dizionario un sinonimo di felicità, troverà la parola, o il nome, di Evanio Di Vaira.
La corsa in mezzo al campo del presidente del San Salvo a fine gara, dice più di ogni possibile commento, come conferma lo stesso numero uno sansalvese.
«Vincere una coppa dà grande soddisfazione, soprattutto dopo la finale persa lo scorso anno», attacca Di Vaira. «L'avete visto tutti, al triplice fischio conclusivo non ce l'ho fatta a trattenere la mia gioia e sono corso in campo per festeggiare insieme ai miei ragazzi».
Una vittoria che non solo porta in bacheca un trofeo importante, ma apre un'altra strada nella corsa alla serie D.
«Giustissmo. Purtroppo in campionato abbiamo perso tre partite consecutive, di cui due scontri diretti con Vastese e Paterno, e siamo un po’ scivolati: 14 punti da recuperare sono tanti, ma si sa che nel calcio può succedere di tutto. Il successo di oggi ci apre un'alternativa importante, che può portarci in serie D non solo attraverso la vittoria finale, ma anche conquistando una piazzamento perché, come accaduto lo scorso anno, spesso le squadre che arrivano in fondo hanno già vinto i rispettivi campionati di Eccellenza».
Immancabile, la dedica: «Il mio pensiero va a tutta la comunità sansalvese, ai tifosi, al mister, al sindaco, al quale dodici mesi fa promisi di portargli la coppa grande (lo scorso anno il San Salvo prese la coppa più piccola come seconda classificata, ndr). A mia moglie, alla mia famiglia che mi sopporta e mi asseconda. Ma soprattutto al mio ex tecnico, Gallicchio, con cui sono rimasto in ottimi rapporti e mi ha dato un grosso “in bocca al lupo” prima della gara».
Un pizzico di delusione, come giusto che sia, per il tecnico del Pineto Donatelli, specie per esser arrivato all'appuntamento con una squadra molto corta.
«Dispiace per le tante assenze, che in appuntamenti del genere inevitabilmente pesano. Ai miei ragazzi non posso rimproverare assolutamente nulla, hanno giocato un'ottima partita e nel secondo tempo forse avrebbero meritato di trovare la rete del vantaggio. Poi l'episodio ci ha punito».
Adesso resta il campionato, con due scontri diretti nelle prossime tre partite.
«Purtroppo ci arriviamo anche con il morale a terra, dopo questa sconfitta. Siamo consapevoli che tra Vastese e Paterno si deciderà gran parte della nostra stagione e da domani l'imperativo sarà quello di ricaricare le batterie, per farci trovare pronti a questi due importantissimi appuntamenti». E magari recuperare qualche giocatore importante.(a.d.s.)
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