Il Perugia cade in casa: frosinone e avellino in testa alla classifica

13 Ottobre 2014

PERUGIA. Il Frosinone, in serata, passa a Perugia e aggancia in testa alla classifica l’Avellino, a sua volta vittorios, nel pomeriggio, in casa con il Carpi (decisiva la rete di Comi, complice un...

PERUGIA. Il Frosinone, in serata, passa a Perugia e aggancia in testa alla classifica l’Avellino, a sua volta vittorios, nel pomeriggio, in casa con il Carpi (decisiva la rete di Comi, complice un erroraccio di Gabriel in uscita). Il Bologna rovina l’esordio di Breda al Latina e il Bari affossa il Catania. Il posticipo del Curi si risolve nel finale: all’89’, Dionisi gira in porta il cross di Musacci, conclusione tutt’altro che irresistibile ma è clamorosa la papera di Koprivec che si fa superare. Due minuti dopo, il portiere del Perugia atterra Paganini: rigore che calcia Ciofani trovando la grande risposta di Koprivec che, almeno in parte, si riscatta.

La crisi di risultati che sta affliggendo il Catania (al penultimo posto in classifica) potrebbe provocare un terremoto a livello societario. Al termine della gara il più fischiato di tutti, oltre a Leto, è stato l'ad Pablo Cosentino. Secondo quanto trapela nell'ambiente etneo, potrebbe esserci l'ingresso in società, con la qualifica di ds dell'ex Siena e Palermo, Giorgio Perinetti, avvistato ieri nella tribuna del Massimino. Oggi conferenza stampa del presidente Pulvirenti.

Ma il risultato più roboante della giornata è il 6-0 con cui il Livorno ha battuto il Trapani. Roberto Boscaglia, tecnico dei siciliani, non cerca alibi e chiede scusa ai tifosi: «Sarebbe bello parlare solo quando le cose vanno bene, ma io ci metto sempre la faccia, perché devo dare spiegazioni e assumermi responsabilità» ha detto. «È mancato un po’ tutto, a tutti quanti. Una partita brutta per la quale c’è soltanto da fare mea culpa, chiedere scusa ai nostri tifosi, a quelli che sono venuti qui e a quelli che sono a Trapani».