Il Pescara cade contro il Bisceglie Cova: «Gara con troppi errori»
pescara basket69lions bisceglie88PESCARA BASKET: Masciopinto 10 , Pucci 3, Maralossou 5 , Ciampoli, Perella 9 , Del Prete 2, Paliciuc, Capitanelli 17, Del Sole 15 , Seye 4 , Fasciocco 4, Kadjividi....
pescara basket69
lions bisceglie88
PESCARA BASKET: Masciopinto 10 , Pucci 3, Maralossou 5 , Ciampoli, Perella 9 , Del Prete 2, Paliciuc, Capitanelli 17, Del Sole 15 , Seye 4 , Fasciocco 4, Kadjividi. Allenatore: Cova.
LIONS BISCEGLIE: Dip 13, Dri 13, Pieri 9, Chiti 5, Borsato, Vavoli 14, Bini 15, Provaroni, Mastrodonato, Verrazzo 2, Dron 17. Allenatore: Nunzi.
Arbitri: Silvestri (Roma) e Esposito (S. Benedetto del Tronto)
Note: Parziali: 19-21; 33-42; 49-67. 5 falli: nessuno. Fallo antisportivo a Dri (10'). Pescara: tiri da 3 10/25; tiri da 2 13/32; tiri liberi 13/18 . Bisceglie : tiri da 3 12/23 ; tiri da 2 22/40 ; tiri liberi 8/11.
PESCARA
Non ce la fa il Pescara Basket contro un avversario meglio attrezzato e con rotazioni più produttive. Il Bisceglie passa con merito, dopo aver condotto per tre quarti di gara e con un crescendo che le ha consentito di mettere al sicuro il risultato fin dall’inizio della seconda metà della contesa. Pescaresi ancora insufficienti nella regia, da salvare la prestazione dei lunghi, molto meno quella degli esterni, nonostante il costante impegno. La gara inizia su buoni ritmi e con i locali ben motivati; Bisceglie impiega tempo per dare fluidità al proprio gioco, ma si mette avanti nella seconda frazione contro un Pescara che, spinto da un buon Capitanelli, non molla ma esprime percentuali modeste. A metà gara si è sul 33-42 ma al rientro dalla pausa lunga gli ospiti allungano con Bini e Dip, con la zona e con migliorate precisioni nel tiro da fuori, mandando in affanno la difesa dei ragazzi di Cova, la cui manovra è discontinua ed infarcita di errori, e il divario aumenta. L’ultima frazione vede il Bisceglie incrementare la scioltezza e la velocità del gioco, ben orchestrato da Dron, riuscendo ad andare a bersaglio un po’ da tutte le posizioni, e rendendo incolmabile il proprio scarto. Massimo vantaggio al 36'( 55-82) con coach Nunzi che dà più spazio alla panchina; qualche ultima zannata di Capitanelli e tanta buona volontà non bastano per recuperare. Non particolarmente soddisfatto il tecnico Cova a fine gara, rammaricato soprattutto per gli errori propri della sua squadra, al di là del valore degli avversari: «Abbiamo perso troppi palloni gratuitamente, generando confusione, e questo ha ampliato il divario».
Paolo Toro
lions bisceglie88
PESCARA BASKET: Masciopinto 10 , Pucci 3, Maralossou 5 , Ciampoli, Perella 9 , Del Prete 2, Paliciuc, Capitanelli 17, Del Sole 15 , Seye 4 , Fasciocco 4, Kadjividi. Allenatore: Cova.
LIONS BISCEGLIE: Dip 13, Dri 13, Pieri 9, Chiti 5, Borsato, Vavoli 14, Bini 15, Provaroni, Mastrodonato, Verrazzo 2, Dron 17. Allenatore: Nunzi.
Arbitri: Silvestri (Roma) e Esposito (S. Benedetto del Tronto)
Note: Parziali: 19-21; 33-42; 49-67. 5 falli: nessuno. Fallo antisportivo a Dri (10'). Pescara: tiri da 3 10/25; tiri da 2 13/32; tiri liberi 13/18 . Bisceglie : tiri da 3 12/23 ; tiri da 2 22/40 ; tiri liberi 8/11.
PESCARA
Non ce la fa il Pescara Basket contro un avversario meglio attrezzato e con rotazioni più produttive. Il Bisceglie passa con merito, dopo aver condotto per tre quarti di gara e con un crescendo che le ha consentito di mettere al sicuro il risultato fin dall’inizio della seconda metà della contesa. Pescaresi ancora insufficienti nella regia, da salvare la prestazione dei lunghi, molto meno quella degli esterni, nonostante il costante impegno. La gara inizia su buoni ritmi e con i locali ben motivati; Bisceglie impiega tempo per dare fluidità al proprio gioco, ma si mette avanti nella seconda frazione contro un Pescara che, spinto da un buon Capitanelli, non molla ma esprime percentuali modeste. A metà gara si è sul 33-42 ma al rientro dalla pausa lunga gli ospiti allungano con Bini e Dip, con la zona e con migliorate precisioni nel tiro da fuori, mandando in affanno la difesa dei ragazzi di Cova, la cui manovra è discontinua ed infarcita di errori, e il divario aumenta. L’ultima frazione vede il Bisceglie incrementare la scioltezza e la velocità del gioco, ben orchestrato da Dron, riuscendo ad andare a bersaglio un po’ da tutte le posizioni, e rendendo incolmabile il proprio scarto. Massimo vantaggio al 36'( 55-82) con coach Nunzi che dà più spazio alla panchina; qualche ultima zannata di Capitanelli e tanta buona volontà non bastano per recuperare. Non particolarmente soddisfatto il tecnico Cova a fine gara, rammaricato soprattutto per gli errori propri della sua squadra, al di là del valore degli avversari: «Abbiamo perso troppi palloni gratuitamente, generando confusione, e questo ha ampliato il divario».
Paolo Toro

