Il Pescara cerca la punta Karlsson Plizzari è nel mirino del Venezia
Si scalda l’asse tra i biancazzurri e i lagunari, il ds Delli Carri insiste per Damiani della Juventus NG Vergani dice no all’offerta giunta dal Foggia, mentre l’Audace Cerignola e Cuppone si riavvicinano
PESCARA. Si scalda l’asse Venezia-Pescara. Due categorie di differenza, ma qualche interesse in comune. Al Pescara piacciono due attaccanti sotto contratto con i lagunari; Filippo Antonelli, ds del Venezia, tiene monitorata la situazione di Alessandro Plizzari. Il numero uno biancazzurro non è l’unico profilo seguito e nei prossimi giorni potrebbe nascere la trattativa. A dire il vero gli attaccanti graditi ai biancazzurri sarebbero tre, ma Redan è diventato irraggiungibile. Delle due punte legate al Venezia una è difficile, Novakovic, l’altra più fattibile e il nome è quello dell’ex Vis Pesaro Óttar Magnús Karlsson. Andrija Novakovich lo scorso anno ha giocato in prestito in B al Lecco e non vorrebbe scendere di categoria. In C, oltre al Pescara, c’è l’ambiziosa Triestina. Karlsson, classe 97, lo scorso anno con la maglia della Vis Pesaro ha realizzato 10 reti e una doppietta al Pescara nel netto 4-0 della gara di ritorno. Il suo profilo è gradito allo staff biancazzurro e se ne potrebbe parlare anche senza l’operazione Plizzari. In difesa è priorità terzino destro. Ieri c’è stata un’accelerata, ma al momento ancora non c’è una fumata bianca. I nomi? Alla lista si è aggiunto il classe 97 Andrea Accardi della Virtus Francavilla gradito a Baldini perché può ricoprire più ruoli. Piace Agostino Rizzo in uscita dall’Avellino, in lista sempre Federico Valietti di proprietà del Genoa e Gabriele Ferrarini della Fiorentina che si è ristabilito dopo una stagione con qualche problema di natura fisica. Il primo nome sondato dal ds Daniele Delli Carri è stato quello di Davide Guglielmotti che per la categoria è una garanzia. Ma sull’ex Reggiana ci sono gli occhi della serie B. Resta in stand by come difensore centrale Ivan Marconi: il mancino classe 89 ex Palermo piace tanto, ma occorre prima capire cosa farà Davide Di Pasquale. A centrocampo il primo obiettivo è Samuele Damiani della Juventus NG. C’è da superare la concorrenza del Foggia allenato da Brambilla che lo ha avuto in questa stagione in maglia bianconera. Damiani è un fidato di Baldini ed è il primo obiettivo del ds Daniele Delli Carri. E si avvicina anche Giovanni Foresta, centrocampista offensivo classe 95 ultima stagione all’Alessandria. Foresta è un uomo di fiducia di Baldini e in maglia Carrarese ha fatto benissimo con il tecnico biancazzurro. Sulla trequarti l’idea di Baldini e di Delli Carri è quella di puntare su Lorenzo Meazzi. Arrivato a gennaio dall’Entella, lo scorso anno nel sistema di Zeman prima e di Cascione dopo non ha mai trovato una sua sistemazione. Ma nel 4-2-3-1 di Baldini nella linea dei trequartisti può tornare quel giocatore estroso che fece bene in Liguria. Martedì sarà la volta di Bentivegna, l’esterno della Juve Stabia che firmerà un biennale. Resta da limare qualcosa sull'ingaggio, ma martedì tutto sarà risolto, mentre per il ritorno (difficile) di Cangiano c’è da attendere. Tra i pali è arrivato Saio classe 2002 della Sampdoria, ma l’eventuale partenza di Plizzari imporrà un intervento mirato sul mercato. Due sono i profili che piacciono: Massolo del Vicenza e Borra. L’ex Entella è particolarmente gradito a Silvio Baldini.
Le cessioni. Un rifiuto e una possibile fumata bianca. Edoardo Vergani ha detto no al Foggia e partirà in ritiro con il Pescara salvo colpi di scena, mentre il Cerignola ha avvicinato la richiesta di Cuppone. Serve un altro piccolo sforzo e l’operazione si può chiedere. Uno dei giocatori migliori dell’ultima stagione del reparto nevralgico Matteo Dagasso potrebbe salutare. Sul forte mediano classe 2004 gli occhi di tante squadre di categoria superiore.
Enrico Giancarli
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