Il Pescara chiude col bomber: c’è Vergani

2 Settembre 2022

Ultimo colpo di mercato: il Delfino prende l’attaccante della Salernitana. Dal Cagliari arriva l’esterno offensivo Desogus 

PESCARA. Sul gong del mercato è arrivato Jacopo Desogus, esterno offensivo classe 2002, preso in prestito dal Cagliari. Nella tarda mattinata di ieri la firma di Edoardo Vergani. E per il Pescara è un colpo di grande spessore perché l’attaccante classe 2001 è arrivato a titolo definitivo dalla Salernitana. Contratto triennale per l’ex Inter e Bologna che può giocare sia da prima che da seconda punta. Altri affari erano stati messi a segno nei giorni precedenti con l’arrivo di Brosco, Tupta, e Palmiero. C’è però qualche criticità. A cominciare dai nove attaccanti in rosa (Blanuta potrebbe essere ceduto all’estero) che sono davvero tanti da gestire mentre ad oggi il centrocampo è sofferente. Sarà diverso quando recupereranno Crecco e Aloi e quando Palmiero avrà trovato la condizione. Occorrerà però stringere i denti nel mese di settembre. E non è arrivato il trequartista tanto voluto da Colombo e su cui aveva lavorato in estate il tecnico.
Le operazioni in entrata. Sono stati ben 23 gli acquisti dei biancazzurri, compresi Lombardi, poi girato all’Alessandria, e Delle Monache che dalla Samp è tornato in prestito. Quattro giocatori finiranno fuori lista: Rasi, D’Aloia e Madonna. Chi sarà il quarto? Decisione difficile ma potrebbe aiutare una cessione all’estero. La caratteristica di questo mercato? Quella di portare in biancazzurro giocatori di proprietà. Un bel passo in avanti rispetto agli ultimi anni.
I portieri. Alessandro Plizzari è uno dei colpi più importanti dell’estate: il portiere è arrivato a titolo definitivo dal Milan. Con lui a difendere i pali ecco Sommariva dal Monza e D’Aniello dal Cagliari.
La difesa. Il colpo ad effetto è il ritorno di Riccardo Brosco, la scommessa è Pellacani dalla Virtus Verona, la certezza Boben dalla Ternana, mentre sugli esterni il ds Delli Carri si è affidato alla gioventù di Saccani, Milani e De Marino.
Il centrocampo. Ad oggi è il reparto che preoccupa perché tra infortuni e giocatori appena arrivati, Colombo dovrà fare di necessità virtù. Ma quando saranno tutti abili e arruolabili il tecnico biancazzurro avrà giocatori che hanno vinto campionati di C e B negli ultimi anni: Palmiero (a Cosenza), Aloi (a Trapani) e Mora (Spezia e Spal) senza dimenticare che in C Crecco è un lusso. Sono arrivati anche Gyabuaa, Kraja e Germinario, con quest’ultimo che nel precampionato ha fatto bene.
L’attacco. Reparto super affollato e con giocatori che in C giocherebbero ovunque. Un po' come lo scorso anno con l’arrivo di Rauti all’ultimo. Lescano, Cuppone, Vergani e Tupta hanno caratteristiche più da prima o seconda punta, Chiarella, Delle Monache, Desogus e Kolaj da esterni. Fare le scelte non sarà facile. In estrema sintesi: difesa completa a patto che i giovani terzini crescano, centrocampo di spessore ma ci sarà da stringere i denti nel primo mese e attacco forte. ma di difficile gestione.
Parla Sebastiani. «Abbiamo fatto quello ci eravamo prefissati nel rispetto delle nostre possibilità. Un voto al mercato? Non dico nulla, parlerà il campo e il nostro obiettivo è quello di fare un buon campionato», dice il presidente Daniele Sebastiani. «La lista? Non abbiamo deciso chi sarà fuori». Parola al campo, finalmente.
Enrico Giancarli