Il Pescara grazia (0-0) il Cesena: un altro passo verso la salvezza / FOTOGALLERY

I biancazzurri sbagliano tanto in avanti, in particolare nel primo tempo. Adesso sono a +5 dalla zona playout a tre giornate dal termine. Momenti di tensione tra i tifosi prima della partita
L'allenatore dei biancazzurri Pillon aveva chiesto ai suoi il terzo successo di fila che avrebbe portato alla salvezza definitiva. Invece il Pescara prende un punto che, sia pur prezioso, non lo mette ancora al sicuro (è a +5 dalla zona playout a tre giornate dal termine). Peccato, perché il Delfino ha avuto le sue occasioni, in particolare nel primo tempo.
L'impressione è che se avesse avuto maggiore convinzione e continuità avrebbe potuto farcela anche contro Castori. Prima del fischio d'inizio ricordato il tifoso Domenico Rigante a sei anni dalla sua morte. Momenti di tensione nei pressi dello stadio all'arrivo di alcuni tifosi romagnoli (234 i biglietti totali venduti per i supporters ospiti), arrivati quasi a contatto con alcune decine di ultrà della tifoseria biancazzurra. Polizia e carabinieri hanno evitato tafferugli.
IL TABELLINO DELLA PARTITA
PESCARA ( 4-3 -3 ): Fiorillo; Fiamozzi (dall'87' Coda), Gravillon, Perrotta, Crescenzi; Machin, Brugman, Valzania; Mancuso (dal 76' Baez), Pettinari (dal 72' Bunino), Capone. A disp.: Baiocco, Savelloni, Coda, Fornasier, Carraro, Elizalde, Coulibaly, Yamga, Cappelluzzo, Cocco. All.: Bepi Pillon.
CESENA ( 4-3-3 ): Fulignati; Donkor, Scognamiglio, Suagher, Fazzi; Schiavone (dall'83' Chiricò), Fedele, (dal 60' Cascione) ; Vita, Emmanuello, Vita, Yallow, Dalmonte (dal 60' Laribi). A disp.: Agliardi, Perticone, Eguelfi, Esposito, Di Noia, Kupisz, Ndaye, Moncini. All.: Fabrizio Castori.
Arbitro: Chiffi, di Padova.
Note: amm. Suagher.

