Il Pescara impone il pareggio alla capolista Lazio

10 Novembre 2014

Calcio a 5 serie A: il 3-3 in trasferta firmato da Canal. La squadra di Colini è quinta: non fermiamoci

PESCARA. Il Pescara trova un punto prezioso in casa della capolista Lazio dopo una gara combattuta, con un avvio particolarmente brillante e qualche sofferenza in più sul finale per i biancazzurri. La squadra dei delfini sale così a otto punti, agganciando in quinta posizione proprio il Città di Sestu, formazione attesa per il prossimo turno al Palarigopiano.

Con Nicolodi ancora fermo per infortunio, mister Colini schiera Capuozzo, Caputo, Rescia, Canal, Morgado, Ercolessi, Leggiero, Rogerio, Nicolodi, Tatonetti, Francia, Chiavaroli. Il primo tempo è piuttosto movimentato e vede numerosi e repentini capovolgimenti di fronte. Al 5’ gli abruzzesi si portano in vantaggio con un destro di Leggiero su assist di Canal, ma in poco più di un minuto incassano prima la rete del pareggio, siglata da Manfroi che sorprende Capuozzo da posizione defilata, e poi anche il gol di Schininà, giunto su calcio di punizione, che capovolge il risultato a favore dei padroni di casa. Già all’8’, però, Rogerio va a ristabilire la parità andando a segno su uno schema da fallo laterale. Il primo tempo si chiude così sul 2-2. Nella ripresa è ancora Manfroi a trovare la rete, questa volta per il 3-2 dei biancocelesti, ma di nuovo i delfini non stanno a guardare: con il bonus dei falli esauriti optano per la manovra con Ercolessi portiere di movimento e al 15’ guadagnano il 3-3 con Canal. I padroni di casa tentano la stessa tattica con l’ex Duarte ma senza riuscire a cambiare le cose. «Strappare un pareggio in trasferta a una capolista è senza dubbio positivo, e oggettivamente è stato anche un risultato giusto per come sono andate le cose in campo» ha dichiarato a fine gara il tecnico biancazzurro Fulvio Colini «nel primo tempo forse avremmo meritato qualcosa di più; abbiamo prodotto numerosi occasioni da gol, e avremmo dovuto chiuderlo in vantaggio, ma, complice anche quache scelta arbitrale piuttosto discutibile, non abbiamo raccolto quanto dovuto. Bisogna perà anche ammettere che nella ripresa, inevitabilmente, noi siamo un po’ scesi fisicamente, mentre loro hanno beneficiato del fatto di avere più cambi a disposizione e hanno spinto molto. Ciò nonostante, abbiamo avuto la forza di rimettere in piedi la partita, guadagnando un pari prezioso, per cui tutto sommato è andata bene. L’importante, adesso, è non fermarci, perché la lotta per i punti prosegue a partire dalla prossima gara con il Sestu, e non c'è tempo per rilassarsi».

Francesca Lupone

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