Il Pescara in ansia: Tumminello rischia un altro lungo stop
La punta alle prese con una distorsione al ginocchio destro dopo la convalescenza per l’operazione ai legamenti
PESCARA . Incubo Tumminello. Nuova maledizione per l’attaccante del Pescara che veniva da una lunga convalescenza dopo il grave infortunio al ginocchio sinistro (rottura del legamento crociato e del menisco esterno, il 15 settembre scorso a Cosenza). Il peggio sembrava passato, Tumminello era pronto a riprendersi il posto nel reparto avanzato, invece, nel corso dell'allenamento il 21enne di proprietà dell’Atalanta ha accusato un forte dolore alla gamba destra. Dalle prime valutazioni sembra che si tratti di una distorsione, ma per fare chiarezza sulle condizioni dei legamenti bisogna attendere controlli più approfonditi. La speranza è che gli esami siano confortanti, altrimenti Tumminello potrebbe finire sotto i ferri per la terza volta in meno di tre anni. Il 24 settembre 2017, quando vestiva la maglia del Crotone, la punta siciliana si è rotta il legamento crociato del ginocchio destro durante la partita contro il Benevento. Inevitabili l’intervento chirurgico, effettuato dal professor Pier Paolo Mariani nella clinica romana Villa Stuart, e il lungo stop di circa sei mesi e mezzo. Stesso epilogo dopo la 3ª giornata dell’attuale torneo, in quel maledetto pomeriggio del 15 settembre 2019 a Cosenza, dove Tumminello aveva realizzato su rigore la rete del momentaneo 0-1 per i biancazzurri (1-2 il risultato finale). «Spiegarlo non è facile. Vi lascio con un ginocchio in meno e con un gol. Ora è tempo di mettere tutto alle spalle e guardare avanti. Mai mollare, ci vediamo presto», aveva scritto il giorno successivo al match del San Vito-Marulla, quando gli è stato comunicato il responso della risonanza magnetica. In casa Pescara si incrociano le dita per scongiurare quella che potrebbe essere un’altra mazzata micidiale. Il centravanti ha già raggiunto Roma per farsi visitare da Mariani e nelle prossime ore conoscerà il suo futuro. In ogni caso, difficilmente Nicola Legrottaglie avrà a disposizione in tempi brevi il calciatore che aveva iniziato alla grande l’avventura in Abruzzo. Con 4 gol nelle prime 5 gare ufficiali (2 in campionato e altrettanti in coppa Italia) si era finalmente messo alle spalle il periodo buio mostrando le qualità espresse in passato nel settore giovanile della Roma. Nel corso del campionato la sua assenza ha pesato sul rendimento della squadra. A gennaio la società avrebbe voluto rimpiazzarlo, ma l’obiettivo (in primis Pietro Iemmello) è sfumato, perciò la dirigenza ha ripiegato sul mercato degli svincolati tesserando Valeri Bojinov. Legrottaglie spera che almeno il bulgaro riesca a presentarsi in forma alla ripresa del torneo per aggiungere qualità al reparto offensivo. Come prime punte restano Gennaro Borrelli, il baby in gol una volta in 16 gare, e Riccardo Maniero (3 reti) che attende segnali per il rinnovo del contratto in scadenza. Poi una folta schiera di trequartisti-esterni d’attacco composta da Cristian Galano (miglior marcatore con 12 centri), Andrea Di Grazia, Milos Bocic, Luca Clemenza, Fabian Pavone e Manuel Pucciarelli. Quest’ultimo, arrivato a gennaio dal Chievo, non ha mai giocato a causa di una lesione al tendine dell’adduttore. Ora sta bene e, dea bendata permettendo, nel rush finale potrebbe essere un valore aggiunto per cambiare volto a una stagione disgraziata.
Giovanni Tontodonati
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