Il Pescara non sa rialzarsi e incassa altre tre sberle

A Francavilla Fontana seconda sconfitta di fila: Catanzaro a +9 e Crotone a +3
v. francavilla3
pescara2
VIRTUS FRANCAVILLA (3-5-2): Avella 6.5; Idda 5.5, Miceli 6, Minelli 5.5; Pierno 6, Macca 6.5 (31’ st Giorno 6), Risolo 6 (43’ st Solcia sv), Cardoselli 7.5 (31’ st Enyan 6), Caporale 6; Maiorino 6.5 (22’ st Cisco 6), Patierno 7. A disp: Negro, Romagnoli, Di Marco, Perez, Mastropietro, Solcia, Ejesi, Carella. 0llenatore: Calabro.
PESCARA (4-3-2-1): Plizzari 5; Cancellotti 5.5, Brosco 5.5, Boben 5, Crescenzi 5; Mora 5.5 (1’ st Aloi 6), Palmiero 6 (14’ st Cuppone 6.5), Kraja 6.5; Tupta 5.5 (1’ st Desogus 6.5); Delle Monache 6 (31’ st Kolaj 6), Lescano 5.5 (31’ st Vergani sv). A disp: Sommariva, D’Aniello, Milani, Gyabuaa, D’Aloia, De Marino, Crecco, Ingrosso, Saccani, Germinario. Allenatore: Colombo.
Arbitro: Centi di Terni.
Reti: 11’ pt Cardoselli, 44’ pt Cardoselli; 19’ st Lescano (rigore), 27’ st Patierno, 35’ st Cuppone.
Note: ammoniti Mora, Patierno, Caporale, Avella, Idda, Kolaj. Angoli 2-8.
FRANCAVILLA FONTANA
Il Pescara si scopre fragile in difesa, la Virtus Francavilla ringrazia e vince 3-2. Terza sconfitta stagionale - la seconda di seguito e la prima in trasferta - Catanzaro che vola a + 9 e l’unica consolazione è il mezzo passo falso del Crotone che pareggia a Taranto ed è a + 3 in classifica rispetto ai biancazzurri. Sarà una lotta per il secondo posto da qui alla fine? Sembrerebbe di sì, ma c’è tempo per parlarne. Alla Novoarredo Arena di Francavilla Fontana, sotto una pioggia battente, il Pescara conferma il suo momento di difficoltà nella fase difensiva, eppure sul piano del gioco e della prestazione è stata una delle migliori partite dell'ultimo periodo. Il terreno di gioco scivoloso non rappresenta un problema, saranno gli errori individuali a condannare Lescano e compagni. Colombo rilancia Crescenzi, Palmiero e Delle Monache e per il terzino biancazzurro sarà una serataccia. Il Pescara comanda la partita, ma da una brutta palla persa da Crescenzi nasce il vantaggio dei padroni di casa. Errore sanguinoso e recupero di Macca. Cross in area perfetto per Cardoselli che anticipa un Cancellotti poco attento e beffa Plizzari. La reazione c’è, ma è clamorosa la palla gol sciupata da Mora : numero di Cancellotti e tiro cross ribattuto dal portiere. Il numero uno di casa poi regala il pallone al capitano biancazzurro che a porta vuota calcia malissimo. Mani nei capelli e incredulità da parte di tutti, ma Mora si può perdonare anche se l'errore pesa molto. Il Pescara gioca, la Virtus raddoppia. Cardoselli evidentemente ce l'ha con i biancazzurri perché sull'angolo di Maiorino salta altissimo e lascia immobile Plizzari. Suona così un bel campanello d’allarme: in poco più di una settimana incassati tantissimi gol. Errore di Crescenzi sul primo, Boben eclissato sul secondo. Colombo inizia a riflettere anche se sul piano del gioco nei primi 45’ si è visto un Pescara brillante e anche piacevole. Strano ma vero. Ripresa. Il tecnico biancazzurro richiama Mora e Tupta e inserisce Desogus e Aloi. Il 4-3-2-1 di base diventa un 4-2-3-1 a trazione anteriore quando entra anche Cupppne: tanta qualità sugli esterni. Delle Monache a sinistra è inarrestabile, Desogus gioca con Idda e si procura un rigore. Lescano riapre la gara, ma un errore di Plizzari complica le cose per il 3-1 firmato da Patierno. Eppure il numero uno biancazzurro era stato bravo su Cisco qualche istante prima. Partita di nuovo in salita ed allora Cuppone, dopo una giocata di Kolaj la riapre di nuovo, ma non basta. Negli ultimi 10’ tanta buona volontà e nessun pericolo creato. E al triplice fischio arriva la seconda sconfitta consecutiva e gli 8 gol subiti in poco più di una settimana meritano una riflessione. E’ il motivo per cui Delli Carri lavora sodo per portare un difensore? Lunedì alle 20,30 di nuovo in campo nel posticipo dell’Adriatico contro il Taranto che ieri ha fermato il Crotone. Senza Luca Mora che verrà fermato dal giudice sportivo ma con tanta voglia di riscatto.
Enrico Giancarli
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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VIRTUS FRANCAVILLA (3-5-2): Avella 6.5; Idda 5.5, Miceli 6, Minelli 5.5; Pierno 6, Macca 6.5 (31’ st Giorno 6), Risolo 6 (43’ st Solcia sv), Cardoselli 7.5 (31’ st Enyan 6), Caporale 6; Maiorino 6.5 (22’ st Cisco 6), Patierno 7. A disp: Negro, Romagnoli, Di Marco, Perez, Mastropietro, Solcia, Ejesi, Carella. 0llenatore: Calabro.
PESCARA (4-3-2-1): Plizzari 5; Cancellotti 5.5, Brosco 5.5, Boben 5, Crescenzi 5; Mora 5.5 (1’ st Aloi 6), Palmiero 6 (14’ st Cuppone 6.5), Kraja 6.5; Tupta 5.5 (1’ st Desogus 6.5); Delle Monache 6 (31’ st Kolaj 6), Lescano 5.5 (31’ st Vergani sv). A disp: Sommariva, D’Aniello, Milani, Gyabuaa, D’Aloia, De Marino, Crecco, Ingrosso, Saccani, Germinario. Allenatore: Colombo.
Arbitro: Centi di Terni.
Reti: 11’ pt Cardoselli, 44’ pt Cardoselli; 19’ st Lescano (rigore), 27’ st Patierno, 35’ st Cuppone.
Note: ammoniti Mora, Patierno, Caporale, Avella, Idda, Kolaj. Angoli 2-8.
FRANCAVILLA FONTANA
Il Pescara si scopre fragile in difesa, la Virtus Francavilla ringrazia e vince 3-2. Terza sconfitta stagionale - la seconda di seguito e la prima in trasferta - Catanzaro che vola a + 9 e l’unica consolazione è il mezzo passo falso del Crotone che pareggia a Taranto ed è a + 3 in classifica rispetto ai biancazzurri. Sarà una lotta per il secondo posto da qui alla fine? Sembrerebbe di sì, ma c’è tempo per parlarne. Alla Novoarredo Arena di Francavilla Fontana, sotto una pioggia battente, il Pescara conferma il suo momento di difficoltà nella fase difensiva, eppure sul piano del gioco e della prestazione è stata una delle migliori partite dell'ultimo periodo. Il terreno di gioco scivoloso non rappresenta un problema, saranno gli errori individuali a condannare Lescano e compagni. Colombo rilancia Crescenzi, Palmiero e Delle Monache e per il terzino biancazzurro sarà una serataccia. Il Pescara comanda la partita, ma da una brutta palla persa da Crescenzi nasce il vantaggio dei padroni di casa. Errore sanguinoso e recupero di Macca. Cross in area perfetto per Cardoselli che anticipa un Cancellotti poco attento e beffa Plizzari. La reazione c’è, ma è clamorosa la palla gol sciupata da Mora : numero di Cancellotti e tiro cross ribattuto dal portiere. Il numero uno di casa poi regala il pallone al capitano biancazzurro che a porta vuota calcia malissimo. Mani nei capelli e incredulità da parte di tutti, ma Mora si può perdonare anche se l'errore pesa molto. Il Pescara gioca, la Virtus raddoppia. Cardoselli evidentemente ce l'ha con i biancazzurri perché sull'angolo di Maiorino salta altissimo e lascia immobile Plizzari. Suona così un bel campanello d’allarme: in poco più di una settimana incassati tantissimi gol. Errore di Crescenzi sul primo, Boben eclissato sul secondo. Colombo inizia a riflettere anche se sul piano del gioco nei primi 45’ si è visto un Pescara brillante e anche piacevole. Strano ma vero. Ripresa. Il tecnico biancazzurro richiama Mora e Tupta e inserisce Desogus e Aloi. Il 4-3-2-1 di base diventa un 4-2-3-1 a trazione anteriore quando entra anche Cupppne: tanta qualità sugli esterni. Delle Monache a sinistra è inarrestabile, Desogus gioca con Idda e si procura un rigore. Lescano riapre la gara, ma un errore di Plizzari complica le cose per il 3-1 firmato da Patierno. Eppure il numero uno biancazzurro era stato bravo su Cisco qualche istante prima. Partita di nuovo in salita ed allora Cuppone, dopo una giocata di Kolaj la riapre di nuovo, ma non basta. Negli ultimi 10’ tanta buona volontà e nessun pericolo creato. E al triplice fischio arriva la seconda sconfitta consecutiva e gli 8 gol subiti in poco più di una settimana meritano una riflessione. E’ il motivo per cui Delli Carri lavora sodo per portare un difensore? Lunedì alle 20,30 di nuovo in campo nel posticipo dell’Adriatico contro il Taranto che ieri ha fermato il Crotone. Senza Luca Mora che verrà fermato dal giudice sportivo ma con tanta voglia di riscatto.
Enrico Giancarli
©RIPRODUZIONE RISERVATA

