Il Pescara pensa a Spalluto e corteggia Gucher del Pisa

Ritorno di fiamma per la punta della Fiorentina, ma la trattativa è in salita
PESCARA . All’improvviso si riaccende una vecchia idea. Il Pescara è tornato alla carica per Samuele Spalluto, attaccante di proprietà della Fiorentina e attualmente in prestito alla Ternana. In Umbria il 22enne non trova spazio a causa della presenza in rosa di Donnarumma, Favilli, Pettinari e Rovaglia, così a breve potrebbe indossare un'altra maglia. In realtà Spalluto vorrebbe restare in Umbria e il suo agente, Giovanni Branchini, lo ha riferito a Daniele Delli Carri, ma prima della fine del mercato lo scenario potrebbe cambiare. Ecco perché il ds biancazzurro non intende mollare la presa. Quello di Spalluto, infatti, è il primo profilo indicato dal ds biancazzurro per potenziare il reparto offensivo, addirittura in anticipo rispetto alla scelta dell’allenatore. I primi rumors a fine maggio e poco dopo (8 giugno) Delli Carri e Sebastiani si sono recati a Firenze per approfondire la trattativa. Quel giorno Spalluto ha espresso la volontà di aspettare una proposta dalla serie cadetta e alla fine l’offerta è arrivata, con la Ternana del ds pescarese Luca Leone che lo ha ingaggiato. Ovviamente, il Pescara non è l’unico club interessato al 21enne salentino che nella passata stagione ha realizzato 11 reti con il Gubbio. In C c’è la fila e, da quello che filtra, per ora la Reggiana sarebbe in pole position. Comunque sia, anche se Spalluto decidesse di scendere in C, a causa degli infortuni di Donnarumma e Pettinari la Ternana non lo farebbe partire prima del match di sabato contro il Modena. Dunque, il suo futuro si deciderà all’inizio della prossima settimana. Stesso discorso per Marco Sau, l’altro grande obiettivo di Delli Carri, che non ha ancora dato una risposta definitiva al Pescara.
Caccia ai centrocampisti. Il prescelto resta Luca Palmiero. Il 26enne di proprietà del Napoli vorrebbe restare in B e prima di lunedì non scioglierà le riserve. Delli Carri è disposto ad aspettarlo, ma nel frattempo lavora sulle possibili alternative. Dopo aver contattato il Bari per Carlo De Risio, il Pescara ha chiesto informazioni al Pisa su Robert Gucher, classe 1991. I toscani sarebbero disposti a cederlo in prestito con diritto di riscatto, ora bisogna convincere il giocatore ad accettare la C.
Delli Carri ha fatto un tentativo anche per il mediano Linas Megelaitis, 23 anni, valutato 200mila euro dalla Viterbese. Troppi per le casse del Delfino che ha proposto Alessio Rasi e Marco D’Aloia ricevendo una risposta negativa. Intanto, è definitivamente sfumato Joshua Tenkorang, passato dalla Cremonese all’Entella. Svanita la pista Davide Mazzocco del Cittadella, strada complicata per il barese Andrea D’Errico (ingaggio elevato), e Vincenzo Garofalo, che per ora non si muove da Brescia.
Le mosse per la difesa. In attesa di Riccardo Brosco dal Vicenza, il Pescara ha provato a impostare uno scambio con la Virtus Francavilla che avrebbe dovuto coinvolgere il biancazzurro Gianmarco Ingrosso e il pugliese Mirko Miceli, ma la trattativa non è andata in porto.
Notiziario. Ieri doppia seduta, differenziato per Crecco e Aloi. Domenica alle 18 amichevole con la Vis Pesaro allo stadio Adriatico. Polemica Sebastiani-Ghirelli. Il presidente del Pescara attacca la Lega Pro, che si costituita in giudizio contro il Campobasso nell'udienza al Consiglio di Stato in programma oggi: «Non sono stato avvertito di questa decisione», le parole di Sebastiani a Isnews.it, «forse l'avranno presa in Consiglio direttivo. Non sono d'accordo con la linea presa dalla Lega Pro: prima di comporre i gironi sarebbe stato più opportuno attendere l'esito del Consiglio di Stato, oppure fare i raggruppamenti lasciando una X e aspettando di capire cosa sarebbe successo a Teramo e Campobasso che hanno tutto il diritto di difendersi fino all'ultimo grado di giudizio».
Giovanni Tontodonati
©RIPRODUZIONE RISERVATA .

