Il Pescara pensa a Tommasini Rafia ai saluti: oggi va a Lecce

Spunta l’attaccante del Pisa, ma occhio sempre a Gabrielloni, Magrassi e Abiuso
PESCARA. Ieri e oggi i test e da domani inizierà la vera preparazione del Pescara in vista ella prossima stagione (vedi l’articolo in basso). Tra i convocati ci sono anche due giocatori che a breve saluteranno la truppa biancazzurra: il difensore Gianmarco Ingrosso e soprattutto il centrocampista tunisino Hamza Rafia. Entrambi non erano presenti ieri e non ci saranno oggi: il difensore tra qualche giorno dirà si al Pineto mentre a breve Rafia verrà ceduto con il Lecce in pole position. E nelle casse biancazzurre arriverà altro denaro fresco dopo la cessione di Lescano alla Triestina (domani l’annuncio).
Caccia al bomber. Il ds biancazzurro Daniele Delli Carri al momento non ha intenzione di fare operazioni, almeno fino a fine luglio. In realtà l’attaccante centrale è in cima ai suoi pensieri. Ma non solo il centravanti: arriveranno anche un terzino destro e almeno un centrocampista di spessore. Christian Tommasini, punta centrale 25enne del Pisa, è un nome che piace molto. Lo scorso anno a Taranto in Lega Pro in 31 presenze ha realizzato 8 reti (2 al Pescara). Sarebbe l’attaccante perfetto se dovesse passare la linea di dare fiducia a Edoardo Vergani.
Tommasini non sarebbe un profilo ingombrante, come Gabrielloni del Como e Magrassi del Cittadella (altri due attaccanti che piacciono al Delfino), ma al tempo stresso darebbe le necessarie garanzie tecniche. Per Tommasini, negli ultimi due campionati di C, con Taranto e Paganese (da gennaio 2022) 15 gol segnati in 47 partite. Numeri importanti per un giocatore che fino all’esperienza di Pagani aveva fatto un passo indietro dopo la bella esperienza di Pontedera nella stagione 2018-19. Discorso diverso se Vergani non dovesse convincere al 100%. In qual caso si aspetterebbe la fine di agosto per cercare il colpo ad effetto con un centravanti di spessore. E se Vergani dovesse lasciare il Pescara (ipotesi ad oggi lontana) allora sarà assalto a Fabio Abiuso del Modena.
Il terzino destro. Sono due i profili seguiti dal ds Daniele Delli Carri per affiancare Roberto Pierno nel ruolo di terzino destro. Edoardo Pierozzi classe 2001 della Fiorentina è il preferito, ma, al momento, l’ingaggio dell’ex Como rappresenta un problema. L’alternativa è Romano Floriani Mussolini, classe 2003, della Lazio. Nei prossimi giorni verranno sciolte le riserve.
L’esterno offensivo. L’obiettivo, per affiancare Vergani e Merola nel tridente offensivo, è sempre Simone Russini. Il Pescara ha l’ok del calciatore, ma con Aristidi Kolaj ancora in rosa il ds Delli Carri non può affondare il colpo.
In realtà Zeman ha chiesto al ds biancazzurro di poter lavorare dall’inizio con Kolaj e valutarlo bene in questi primi giorni di ritiro. Semplice strategia o c’è dell’altro? Nel frattempo Simone Russini è partito in ritiro con il Padova.
Il centrocampo. Il 21enne Antonino De Marco (ex Vibonese) vuole solo il Pescara. C’è stato l’inserimento nella trattativa del Messina con il tecnico Modica che conosce bene il giocatore, ma alla fine la forte mezzala vestirà la maglia biancazzurra. Nei prossimi giorni verrà formalizzato l’accordo. Con le partenze di Palmiero, Kraja, Rafia, Gyabuaa, Germinario e l’incognita relativa al futuro di Luca Mora, il centrocampo è il reparto che necessita di ulteriori aggiunte.
Aloi, Squizzato, Manu e Tunjov ci sono, Mora potrebbe essere la sorpresa, ma anche se dovesse restare l’ex Spezia serviranno due aggiunte di qualità. Un innesto doveva essere quello di Daniel Sannipoli del Latina. Obiettivo seguito da fine maggio, ma al momento la società laziale chiede troppo per liberare il giocatore. Il Pescara aspetterà o si guarderà intorno? Qualche nome top secret è sicuramente scritto nell’agenda del ds biancazzurro, un nome di spessore e di grosso impatto fisico. In difesa, al momento, al fianco di Pellacani, Brosco e Mesik ci saranno Catena e Staver. Più avanti potrebbe arrivare Kevin Miranda del Sassuolo.
Enrico Giancarli
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