Il Pescara perde Plizzari: scocca l’ora di Sommariva

Il portiere nell’Under 21, il tecnico Colombo a Foggia fa debuttare l’ex Monza
PESCARA . Esame da grande in trasferta, sabato (ore 20,30) il Pescara va a caccia del blitz sul campo del Foggia. Per il big match Alberto Colombo avrebbe fatto volentieri a meno di consegnare alle Nazionali due pedine fondamentali, ma alla maglia azzurra non si può dire di no. In realtà, la società ha fatto un tentativo con la Federazione per riavere il portiere Alessandro Plizzari e l’attaccante Marco Delle Monache, convocati rispettivamente in Under 21 e Under 18, però al momento le possibilità di portarli allo “Zaccheria” sono nulle. Bisognerà attendere un paio di giorni, poi arriverà la risposta definitiva.
L'ora di Sommariva. Dunque, si profila il debutto tra i pali di Daniele Sommariva, estremo difensore prelevato in estate dal Monza. L’eventualità non preoccupa Colombo, il 25enne genovese è un portiere affidabile, anche se nelle ultime stagioni ha avuto poche chance per mettere in mostra le sue qualità. Dal 2018 a oggi appena 14 partite disputate, l’ultima quasi due anni fa (Cittadella-Monza 1-2, 31 ottobre 2020). È abituato ad attendere il suo turno, a Monza ricopriva il ruolo di terzo portiere e non ha mai perso la pazienza. In Brianza, si ritrovò di colpo titolare per tre partite consecutive dopo un lungo periodo trascorso in panchina. In quei giorni, poco meno di due anni fa, il Covid mise fuori causa mezza squadra, compresi i primi due portieri. Vennero contagiati Eugenio Lamanna e Michele Di Gregorio, così arrivò l’ora di Sommariva che fu titolare a Pisa (risultando tra i migliori) e giocò anche contro Chievo e Cittadella. Prima di quel trittico, la sua ultima apparizione c’era stata il 6 novembre 2019, un anno prima, contro la Pro Patria in Coppa Italia, però nessuno si accorse che il buon Daniele era stato per un bel po’ in naftalina. Colombo si augura che la storia si ripeta e che la sua squadra possa proseguire la marcia, magari conservando pure il primato di difesa meno perforata del girone (insieme a quelle di Crotone e Catanzaro). Tra l’altro, finora Plizzari non ha subìto gol su azione e le uniche due reti incassate dai biancazzurri sono arrivate da palla inattiva (rigore di Rosseti del Latina, punizione deviata di Chiricò del Crotone). Merito sì di Plizzari, bravo a comandare la retroguardia e a compiere alcuni interventi decisivi, ma, soprattutto, di una fase difensiva che funziona alla grande.
Boben ok, Ingrosso quasi. Le buone notizie riguardano appunto il reparto difensivo. L’emergenza di Viterbo è alle spalle e nel match di Foggia Colombo avrà a disposizione sia Boben, ormai completamente recuperato (domenica scorsa era entrato solo nel finale), sia Ingrosso che ieri ha svolto una parte della seduta in gruppo. Si è allenato con la squadra anche Crescenzi che resterà in prova fino alla prossima settimana e poi si deciderà se tesserarlo o meno. Sulla via della completa guarigione anche Aloi e Crecco.
Punte a caccia di gol. Difesa granitica, attacco poco efficace. Il prossimo step è quello di migliorarsi in fase realizzativa. Quattro gol all’attivo sono pochi, finora solo Avellino, Foggia, Viterbese e Gelbison hanno fatto peggio. Sabato Colombo dovrebbe confermare il tridente Kolaj-Lescano-Cuppone, con Tupta, Vergani e Desogus pronti a subentrare, sperando che l’abbondanza di elementi in attacco si traduca in maggiore prolificità.
Rasi rescinde. Finisce l’avventura in biancazzurro di Alessio Rasi. Il terzino e la società, infatti, hanno trovato l’intesa per la risoluzione del contratto e ora Rasi potrebbe accasarsi in un club di Serie D.
Giovanni Tontodonati
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