Il Pescara perde Tumminello: stagione finita

Un mese di stop e poi il recupero per l’attaccante reduce già da una lunga assenza per infortunio
PESCARA. Stagione virtualmente finita per Marco Tumminello. Lo sfortunato attaccante resterà fermo trenta giorni e poi lo staff medico biancazzurro effettuerà nuovi controlli. «Il Pescara comunica che Marco Tumminello, uscito dolorante dalla seduta di allenamento, è stato sottoposto ad esami strumentali che evidenziano la distorsione del ginocchio destro con interessamento del collaterale mediale», recita il comunicato della società. In pratica, tra un mese verrà deciso il programma di recupero del centravanti che era pronto al rientro dopo l’intervento chirurgico dello scorso settembre al legamento crociato e al menisco esterno del ginocchio sinistro. Stavolta il danno riguarda la gamba destra, già operata nel 2017 a causa della rottura del crociato. Un incubo senza fine per il 21enne arrivato in Abruzzo l’estate scorsa in prestito dall'Atalanta.
Notiziario. Oltre agli infortunati Tumminello e Chochev, nella seduta di ieri era assente anche Crecco, che giorni scorsi ha avuto un problema muscolare. Il centrocampista sta bene, ma prima di rientrare in gruppo deve sottoporsi al tampone. I biancazzurri torneranno a giocare sabato 20 o domenica 21 giugno all’Adriatico contro la Juve Stabia. Domani la Lega B comunicherà il calendario e gli orari definitivi. Il campionato ripartirà il 17 con il recupero Ascoli-Cremonese e la volontà sarebbe quella di far disputare due anticipi venerdì 19 e tutte le altre gare il 20 giugno, eccetto quelle di Ascoli e Cremonese, che dovranno sfidare rispettivamente Perugia e Benevento, e avranno un giorno in più per recuperare le energie. Intanto, l'orientamento espresso dalla Lega A di bloccare le retrocessioni in caso di nuovo stop del campionato ha scatenato feroci polemiche. La prima reazione è del presidente del Benevento Oreste Vigorito. «Non ci siamo iscritti a un sistema di prestigiatori, in cui appaiono e scompaiono all'improvviso ipotesi e tesi. La nostra è una preoccupazione graduale», ha spiegato il patron del club primo in classifica con 20 punti in più sulla seconda. «Dobbiamo solo aspettare e scoprire se c'era il trucco: con la promozione sarò felice, altrimenti mediterò sulle conseguenze». (g.t.)
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