«Il Pescara? Play off obiettivo minimo»

Allenatori, procuratori, opinionisti tv, ex giocatori e direttori sportivi in coro rilanciano la squadra biancazzurra
PESCARA. Gli addetti ai lavori votano Pescara. Dopo la sciagurata sconfitta con il Bologna, alcuni tra dirigenti, allenatori, opinionisti tv, procuratori ed ex calciatori rilanciano la squadra di Marco Baroni.
«È stato un mio giocatore a Lecce e, come posso, seguo tutte le sue partite», Carletto Mazzone punta tanto sul suo ex difensore ai tempi del Lecce. Baroni è esploso con “Sor Carletto” nel biennio in Salento prima di approdare al Napoli per oltre due miliardi delle vecchie lire. «L’anno scorso il suo Lanciano giocava molto bene e sono sicuro che potrà ripetersi a Pescara, che personalmente ricordo con grande affetto nonostante sia stata una breve parentesi nella mia carriera», continua l’ex tecnico dei biancazzurri residente ad Ascoli: «Il Pescara è una squadra che ha qualità e una buona organizzazione».
L’allenatore Mario Somma (ex Mantova, Triestina e Grosseto), attualmente uno degli opinionisti di punta di “90° Minuto Serie B”, in onda su Rai 2, si sbilancia: «Il Pescara è una squadra che può puntare alla promozione. Vedo solo Catania e Bologna davanti al Delfino e, forse, il Latina. A me Baroni piace tantissimo e l’anno scorso era tra i primi tre allenatori più preparati della B. Quest’anno può solo migliorare quanto fatto vedere l’anno scorso a Lanciano, dove la squadra giocava benissimo. Non è un caso se tutti i giocatori che erano con lui l’anno scorso hanno disputato probabilmente il miglior campionato della carriera. Baroni è bravissimo a tirare fuori il meglio da ogni calciatore. Contro il Bologna non è andata benissimo, ma il Pescara ha avuto anche parecchia sfortuna. Su chi punto? Pasquato e Politano. Due giocatori formidabili in serie B. Anche Boldor è un ragazzino interessante».
L’ex calciatore biancazzurro Rocco Pagano, 51 anni, che fa ancora gol in Prima categoria: «La squadra mi piace, ma credo che abbia poche soluzioni in attacco e mi riferisco al centravanti. Per il resto, credo la scelta dell’allenatore sia stata azzeccata. Il Lanciano di Baroni a me piaceva tanto e vedo che anche quest’anno sta provando a far giocare bene il Pescara. Inoltre, ha saputo rivitalizzare un giocatore come Politano, che quest’anno va a mille».
Da ex ds della Juve Stabia punta su Zampano e Sowe. «Sono giocatori straordinari», commenta il ds Fabio Lupo, «La squadra biancazzurra mi piace. Anche l’acquisto di Guana sarà molto utile. Baroni? Ha idee chiare e molta esperienza. Conosco bene il suo staff e posso dire che il Pescara ha fatto la scelta giusta. Obiettivi? I play off sono alla portata».
Daniele Delli Carri, che quest’anno è stato vicinissimo al Cagliari e poi al Crystal Palace, è molto chiaro: «È una squadra che non può fallire l’obiettivo play off», dice l’ex ds dei biancazzurri. «A mio avviso le squadre più forti della B sono Catania, Bologna e Bari, ma Perugia e Pescara sono subito dietro. Punto su Melchiorri. L’allenatore che c’è quest’anno è adatto. Ho visto la partita con il Bologna, il Pescara è andato sotto 3-0 ma non si è disunito. Lì si è vista la mano dell’allenatore: la squadra non ha mollato e ha avuto coraggio». L’agente Fifa Silvio Pagliari mette le ali al Delfino: «Squadra forte, giocatori di categoria e tecnico preparato che sa mettere bene in campo le sue squadre. I play off sono alla portata del Pescara, ma non avrei dato via Sforzini, anche se in attacco ci sono due giocatori forti come Maniero e Melchiorri, specialmente il secondo mi fa impazzire».
Mauro Esposito, ex attaccante di Pescara, Roma e Cagliari: «Contro il Bologna ho visto una grande reazione della squadra che ha tutto per puntare ai play off. Ci sono i giovani più forti della B e Caprari può diventare determinante. Anche l’allenatore sarà un valore aggiunto. Tutti ne parlano molto bene».
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