Il Pescara punta dritto alla B: Zeman ritrova Brosco in difesa

Mercoledì a Chiavari contro l’Entella basterà non perdere per volare in semifinale
PESCARA. Reazione d’orgoglio, ma anche freschezza fisica e lucidità mentale. Nel primo round dei quarti il Pescara ha superato (2-1) l’Entella, mercoledì alle 20,30 ci sarà il secondo e i biancazzurri avranno due risultati su tre a disposizione per accedere in semifinale. Al “Comunale” di Chiavari basterà non perdere per proseguire la corsa alla B (non sono previsti i supplementari). In caso di qualificazione il Delfino affronterà una tra Foggia e Crotone, disputando il match di andata in trasferta domenica 4 giugno e il ritorno all’Adriatico giovedì 8 giugno.
Secondi tempi super. Ormai sta diventando una costante, il Pescara versione play off esce alla distanza. È già accaduto nel doppio scontro con la Virtus Verona, nel quale Luca Palmiero e compagni hanno sofferto molto nelle prime frazioni di gioco, e la stessa situazione si è verificata due giorni fa in casa contro l’Entella. Nei secondi tempi, invece, il Delfino è sempre salito in cattedra mostrando una tenuta atletica invidiabile. «È un aspetto molto importante in questa fase della stagione», commenta con soddisfazione il direttore sportivo Daniele Delli Carri, «significa che la squadra ha una buona condizione fisica ed è in grado di sopportare le fatiche degli impegni ravvicinati. Speriamo di continuare così».
Nella sfida contro l’Entella, Zdenek Zeman ci ha messo del suo indovinando i cambi quando la squadra è rimasta in inferiorità numerica a causa dell’espulsione di Lescano: prima Aloi e Mora per Kraja e Palmiero, poi Cuppone al posto di Merola e, infine, Kolaj per Delle Monache. Mosse azzeccate che hanno restituito brillantezza al Pescara, capace di trovare addirittura il gol del 2-1 (splendido colpo di testa in tuffo di Aloi) senza concedere quasi nulla agli avversari. «L’allenatore è stato molto bravo, ha fatto le scelte giuste che ci hanno permesso di conquistare una vittoria preziosa». A questo punto i biancazzurri potranno presentarsi a Chiavari con un piccolo vantaggio da difendere, ma Delli Carri non si illude. «Abbiamo il 50% di possibilità di superare il turno, mercoledì ci aspetta un’altra dura battaglia».
Rientra Brosco. Ieri Zeman ha concesso un giorno di riposo alla squadra, gli allenamenti riprenderanno questa mattina a Montesilvano. Domani è in programma la seduta di rifinitura e, dopo pranzo, partenza con un volo charter direzione Genova. Dal capoluogo ligure i biancazzurri raggiungeranno il ritiro di Chiavari. La buona notizia riguarda Riccardo Brosco, il capitano ha quasi totalmente smaltito il problema alla coscia e mercoledì si riprenderà il posto al centro della difesa. Un recupero fondamentale per gli equilibri del reparto difensivo che, tra l’altro, sarà orfano di Ivan Mesik. Lo slovacco, infatti, verrà squalificato dal giudice sportivo e salterà il ritorno dei quarti. Al suo posto, accanto a Brosco, Zeman dovrebbe confermare Boben che al momento sembra in vantaggio su Pellacani.
A completare la difesa, Cancellotti a destra e Milani a sinistra. A centrocampo, almeno inizialmente, Zeman dovrebbe riproporre Rafia, Palmiero e Kraja, anche se Mora e Aloi scalpitano per una maglia da titolare. In attacco Merola e Delle Monache in posizione di esterni offensivi, mentre al centro Cuppone (o Vergani) al posto dello squalificato Lescano.
Qui Virtus Entella. Oggi pomeriggio ripresa degli allenamenti. I liguri sono in emergenza. Assenti Sadiki, Siatounis e Ramirez per squalifica, oltre agli infortunati Chiosa, Tascone e Morosini. Corbari, Tenkorang, Barlocco e Paolucci (forte contusione alla tibia causata dal duro intervento di Lescano) sono acciaccati. In difesa il tecnico Volpe spera di poter contare su Pellizzer, che da qualche giorno si allena con i compagni ma non gioca dallo scorso 14 marzo.
Giovanni Tontodonati
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