Il Pescara punta su Tupta per rinforzare l’attacco

Obiettivo sullo slovacco del Verona, difficile arrivare a Gabrielloni del Como
PESCARA. L’ultima settimana di mercato, che giovedì alle 20 accenderà il semaforo rosso, è iniziata con l’arrivo di Riccardo Brosco per il Pescara. Il difensore classe ’91 ieri ha sostenuto le visite mediche e, accompagnato dal procuratore Luca Pennacchi, ha messo appunto tutti i dettagli del contratto nello studio del presidente Daniele Sebastiani. Brosco era in parola con il Pescara e si è legato ai colori biancazzurri senza attendere l’eventuale uscita di Ingrosso. Si tratta di un ritorno e l’oramai ex Vicenza oggi metterà nero su bianco un contratto annuale con opzione di rinnovo legato al raggiungimento di determinati obiettivi. Veroli e Rasi restano in uscita, ma al momento non ci sono ulteriori sviluppi e si attenderanno le ultime ore di mercato.
Centrocampo. Il ds Daniele Delli Carri ieri, dopo aver atteso Brosco in città, è partito direzione Milano per gli ultimi giorni di mercato e ieri sera ha assistito al match di B tra Como e Brescia. Ufficialmente per vedere da vicino il figlio Filippo ma in realtà anche per portare avanti alcune trattative di mercato. Vincenzo Garofalo resta un profilo che piace molto e potrebbe aprirsi qualche spiraglio per un’eventuale uscita che fino a qualche giorno fa sembrava impossibile. Nel caso, il ds Delli Carri farà un tentativo. L’obiettivo principale resta però Antonis Siatounis del Monza. Per sopraggiunti motivi ieri non c’è stato nessun incontro e tra oggi e domani si tornerà a parlare del centrocampista che piace tanto al Pescara e che è nel mirino da inizio mercato. Siatounis aspetta la B, ma ad oggi non ha offerte concrete e il Monza vorrebbe mandarlo a Pescara. Possibile uscita per Germinario.
L’attacco. Sempre a Como ci sono due profili che interessano tantissimo: Alessandro Gabrielloni e Ettore Gliozzi. Entrambi sono operazioni difficilissime da concludere, sia perché non è facile convincere i calciatori sia perché sono legati da contratti importanti. Soprattutto Gabrielloni che ha prolungato da poco il contratto e che vorrebbe restare a Como. Ieri il ds Delli Carri ha ricevuto una telefonata da Tullio Tinti, agente di Vergani. Al momento non ci sono aperture, ma l’ex Inter resta nei radar biancazzurri. Pochissime speranze per Mazzocchi del Sud Tirol; Spalluto della Fiorentina vuole restare a Terni anche se gli è stato comunicato che avrà pochissimo spazio, mentre spunta un nome nuovo seguito con grande interesse. Lubomir Tupta, classe ’98, di proprietà del Verona piace molto. L’attaccante slovacco lo scorso ha giocato in prestito allo Slovan Liberec, mentre in Italia è stato visto con la maglia dell’Ascoli. La problematica? Tupta spera in una chiamata dalla B, ma qualche spiraglio si sta aprendo. La sensazione è che il nome nuovo per l’attacco biancazzurro esca da questi profili perché il Pescara ha abbandonato la pista Sau, salvo clamorose riaperture. Continuano le riflessioni per l’eventuale uscita di Marco Chiarella. Il nuovo modulo (4-3-3) potrebbe esaltarlo e Delli Carri può tenerlo in organico. Il Mantova lo apprezza, ma prima deve fare un’uscita.
La squadra. Il tecnico Colombo ha gli uomini contati a centrocampo in vista del debutto di domenica (ore 20.30) contro l’Avellino e resta in attesa di sviluppi dal mercato. In difesa sembrano certi di una maglia Cancellotti e Pellacani, in mediana l’unica certezza è Mora mentre in attacco Cuppone e Lescano ci saranno con il ballottaggio Kolaj-Delle Monache. Ad Avellino il tecnico Taurino ha gli stessi problemi di Colombo: squadra nuova e da assemblare. Il modulo sarà il 3-4-3 con l’ex Illanes subito in campo dal primo minuto. In mediana Franco e Dall’Olio con Kanoutè, Murano e Di Gaudio. Dovrebbero partire dalla panchina Moretti e Cesarini, mentre l’ex Maniero è in odore di cessione. Saranno tanti i tifosi al seguito.
Enrico Giancarli
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